ROMANZI INDUSTRIALI
Cairatefebbraio 2017

A. Molina & C. SpA – Cairate – febbraio 2017

La colonna portante del sistema economico italiano è costituita dalle piccole e medie industrie a conduzione familiare (oltre 5 milioni) disseminate lungo tutta la penisola, con una forte concentrazione nel Nord Italia.
Imprese che crescono e si aprono al mondo pur mantendo salde le loro radici profonde. Un insieme straordinario di “talenti umani” – dall’imprenditore a tutti i suoi collaboratori – che guarda al futuro con incrollabile fiducia e formidabile determinazione.
Il caso della Molina SpA di Cairate ne costituisce uno degli esempi più significativi. La famiglia Molina ha cominciato a “lavorare le piume” già nella seconda metà dell’800 e l’attività prosegue tuttora per merito della 4a generazione imprenditoriale, mentre la 5° sta accumulando esperienza in azienda.
Tante storie in una storia, tante passioni concentrate in un solo obiettivo: crescere e far crescere esaltando al massimo il cosiddetto “capitale umano”.

Siamo così
emozioni colorate
Busto ArsizioSettembre 2016

L’orgoglio e la passione di fare bene cose belle…

Lavorare con passione, essere consapevoli di far parte di una “squadra produttiva”, metterci la testa e il cuore.

Insomma, l’essenza dell’eccellenza manifatturiera italiana “raccontata” attraverso le parole e le immagini. La nobilitazione – una delle punte di diamante della filiera industriale del tessile-abbigliamento autenticamente “made in Italy” – “vissuta” attraverso le testimonianze e i volti degli imprenditori e dei loro più stretti collaboratori.

E’ questo il significato di “Siamo così, emozioni colorate”, pp.158, Edizioni Polistampa (Firenze) di Luciano Landoni (foto di Aldo Fallai).

Radici Profonde
Busto Arsiziomarzo 2016

La tradizione declinata in termini futuristico-visionari. Un’esagerazione retorica? Non sembrerebbe proprio leggendo le pagine di “Radici profonde”, dalle quali scaturisce uno spirito imprenditoriale orgoglioso delle proprie origini e perfettamente consapevole di doverle costantemente “aggiornare”.
Insomma, una vera e propria evoluzione della specie scandita dai ritmi intensi e frenetici di un contesto di sfondo a sua volta attraversato da sconvolgimenti socio-economici destabilizzanti.
Le testimonianze imprenditoriali contenute nelle pagine di “Radici profonde” non forniscono né risposte chiarificatrici né tanto meno ricette salvifiche.
Trasmettono degli straordinari esempi di vita vissuta capaci di “trascinare” e “motivare”, carichi come sono di passione, di coraggio e di indistruttibile determinazione.

esempi di aziende sorprendenti
Legnanogiugno 2015

Confindustria AltoMilanese

Un ulteriore momento di analisi e riflessione per meglio capire il complesso e variegato “universo” dell’economia reale. Interrogandone direttamente i protagonisti. Vale a dire gli imprenditori alla guida delle piccole e medie industrie che innervano il sistema produttivo nazionale, con particolare riferimento al territorio dell’Altomilanese. Veri e propri “capitani coraggiosi” che con i loro “equipaggi” affrontano i mari perigliosi, sia quando sono in tempesta sia quando sono sostanzialmente immobili e prigionieri di una “calma piatta”, del cosiddetto mercato globale. “Il coraggio del fare 2.0 … e oltre” evidenzia, fra le altre cose, cosa significhi valorizzare il “capitale umano”, quello straordinario “giacimento” di conoscenze e di competenze professionali, manageriali e imprenditoriali alla base del successo del “made in Italy”.

La Storia di un Uomo e del suo Sogno
Besnateluglio 2014

MAGNI GYRO Srl

Vittorio Magni ha sempre avuto la testa fra le nuvole (grande amore per il volo) e i piedi per terra (capacità di realizzare il suo “sogno”). Si può dire sia stato l’inventore italiano dell’autogiro, vale a dire un elicottero in miniatura in grado di trasportare una o al massimo due persone. La sua grande passione gli ha permesso di superare tutti gli ostacoli (persino quelli, terribili, della burocrazia … made in Italy) e l’ha fatto diventare una vera e propria autorità mondiale nell’ambito della cosiddetta “ala rotante” (è stato persino invitato da prestigiosi atenei stranieri a tenere delle vere e proprie prolusioni). Un uomo straordinario e altrettanto umile, mai pienamente soddisfatto e sempre impegnato nella costante ricerca di migliorare se stesso e l’azienda che ha fondato e all’interno della quale lavorano i suoi figli e sua nuora … in attesa dell’impegno attivo del nipote.

Canegrategiugno 2014

PARCOL SpA

In sessant’anni di vita aziendale la PARCOL di strada ne ha fatta veramente tanta e oggi è diventata leader a livello internazionale nell’area della produzione di valvole di regolazione particolarmente sofisticate, tecnologicamente parlando. Nel 2006 avviene una vera e propria svolta: si passa dalla conduzione familiare a quella manageriale e nasce la PARCOL dei … magnifici 7: manager che diventano soci dell’azienda e conseguentemente imprenditori. La società cambia testa e pelle e affronta con coraggio e decisione i mari tempestosi del cosiddetto mercato globale, le insidie innescate dalla Grande Crisi esplosa nella 2° metà del 2008 e i trabocchetti del (non)sistema Italia all’interno del quale fare impresa è autenticamente … un’impresa: ogni giorno più ardua di quella del giorno precedente.

Quelli che… non si arrendono!
L'impresa di fare Impresa in Italia
Busto Arsiziomarzo 2014

Le testimonianze di “Vita Imprenditoriale” contenute in questo libro rappresentano uno spaccato significativo del profondo disagio che serpeggia all’interno del tessuto socio-economico di una delle aree più industrializzate di tutto il Nord Italia (Province di Como, Milano e Varese).
Gli uomini e le donne che “fanno l’impresa” (nonostante tutto) non ne possono letteralmente più di dover scontare le carenze ataviche di un (non)sistema Paese che sembra fare di tutto per scoraggiare chi ha ancora voglia di rischiare e di intraprendere. Una tassazione “alla svedese” e servizi “all’italiana”; una burocrazia oppressiva e opprimente; un rapporto perennemente difficile con la “cosa pubblica”: questi e molti altri sono gli ostacoli che le piccole e medie industrie italiane ogni giorno devono affrontare e superare per tentare – con le unghie e con i denti – di rimanere competitive all’interno di un mercato sempre più allargato e sempre più agguerrito.

La verniciatura… in rosa
una donna che ha fatto l’impresa
RodanoOttobre 2013

VERIND SpA

“Quando le cose diventano difficili, è il lavoro giusto per una donna”. L’ha detto Maggie Thatcher e Maria Minelli l’ha messo in pratica dal 1958 e continua a farlo tutt’oggi. Alla fine degli anni ’50 non era facile per una donna diventare imprenditrice e conquistarsi sul campo il rispetto e la considerazione dei colleghi maschi. La Signora Maria è stata capace di farlo, così come è stata capace di consegnare al figlio Claudio e ai nipoti un’azienda solida e dinamica che, pur mantenendo la flessibilità operativa della piccola industria, si è abituata a pensare e agire “in grande” entrando a far parte del DÜRR GROUP tedesco

oltre sessant’anni d’impresa
Olgiate OlonaSettembre 2013

FORGIATURA MARCORA Srl

L’esperienza umana e professionale della famiglia Marcora: dal fondatore Giancarlo fino ai figli Roberto ed Enrico, proseguendo con la 3° generazione d’impresa incarnata da Michele e Roberta (figli di Roberto). Un’impresa tipicamente familiare che è stata capace di crescere in dimensione e qualità nel tempo e che ora è condotta con criteri manageriali senza con questo aver dimenticato la spinta innovativa e il piacere del rischio tipico di chi è … posseduto dagli “animal spirit” (copyright J.M.Keynes) … nonostante tutto e tutti.

Caronno PertusellaOttobre 2012

PANGBORN EUROPE Srl

Una “multinazionale tascabile” fondata nel 1962 e attualmente “punta di diamante” dell’americana Pangborn. Tecnologia avanzata nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per il trattamento delle superfici dei metalli arricchita dalla genialità tipicamente “made in Italy”. La contestualizzazione della storia (dagli anni del boom economico a quelli della globalizzazione selvaggia) conferisce un particolare valore all’esperienza imprenditoriale maturata all’interno dell’azienda che si basa sul teorema delle “Tre I”: Innovazione, Internazionalizzazione, Incentivazione.

Elogio del Rischio
Busto Arsiziomarzo 2011

Un “viaggio” ideale all’interno della cosiddetta “economia reale”, fatta di piccole, medie e grandi Imprese Manifatturiere presenti e operanti nelle province di Milano e Varese, fra le aree più industrializzate e innovative dell’intera Unione Europea.
Gli “sfoghi” degli imprenditori evidenziano, come meglio non si potrebbe, i motivi alla base del “blocco” del (non)sistema Italia.
Un contesto sociale e politico che sembra essere condannato all’immutabilità.

Una collana per raccontare le “Piccole Storie” della “Grande Storia”

Una delle caratteristiche principali del nostro Territorio di appartenenza (la provincia di Varese e l’Altomilanese in generale) è senza dubbio la vocazione imprenditoriale che ne connota la struttura sociale. Il desiderio di “mettersi in proprio”, di dare vita ad un’attività produttiva considerata come la logica evoluzione di una vita di lavoro e di impegno sono sempre stati – e lo sono tuttora – dei tratti distintivi degli uomini e delle donne che hanno fatto, stanno facendo e faranno l’impresa di fare impresa. Sembra una specie di scioglilingua, in realtà non è altro che la sintetica descrizione di un’inclinazione naturale che molto spesso, troppo spesso!, anziché essere assecondata dal contesto esterno, viene dal medesimo ostacolata. Sembra incredibile, ma è soltanto … vero: una delle culle dell’industrializzazione nazionale (il territorio lombardo in generale e, in particolare, quello delle province di Milano e Varese) fa sempre più fatica a reggere i colpi di una concorrenza internazionale crescente e il più delle volte gli ostacoli lungo la strada del miglioramento vanno ricercati in casa nostra e non fuori. In altre parole, è come se il sistema Paese, in preda a una sorta di involuzione politico-istituzionale che ne imbriglia le forze vitali scoraggiandole e soffocandole, esprimesse un’ostilità nei confronti della libera iniziativa. Nonostante tutto e tutti, però, chi crede in se stesso, nelle proprie capacità, nella propria visione del futuro, chi è abituato a costruirsi il futuro senza aspettare che siano gli altri a farlo, non demorde, non si arrende e ostinatamente va avanti, continua. Fino a quando? Rispondere a questa domanda è di grande importanza. Per l’intero sistema Paese. Noi, come GMC Editore, cerchiamo di farlo attraverso la pubblicazione di una serie di “Piccole Storie” che sono parte integrante della “Grande Storia” economica dell’Italia. La collana “I Romanzi Industriali” che il giornalista Luciano Landoni,a partire dall’ottobre 2012, ha iniziato a scrivere per la GMC Editore e che descrive le vicende di alcune fra le più significative Aziende del Territorio, ha lo scopo di “raccontare”, mediante la viva voce dei protagonisti, cosa significhi, oggi, “fare impresa”. “Le testimonianze dirette degli imprenditori, delle imprenditrici, dei loro più stretti collaboratori – afferma l’autore – conferiscono ai testi una vivacità e un’immediatezza che li rende dei veri e propri… romanzi veri. Da qui il titolo con cui l’editore ha voluto identificare la collana di storia economica. I tempi difficili che stiamo attraversando richiedono, per essere vissuti veramente e non passivamente subiti, impegno, studio, lavoro, coraggio, entusiasmo. C’è bisogno di … iniezioni di fiducia oggettiva da cui trarre esempio e stimolo. Una fiducia fondata sui fatti e non sulle parole. La stessa che – conclude Luciano Landoni – la lettura dei Romanzi Industriali può fornire”.