RAFFICA DI INTERVENTI IN CONSIGLIO COMUNALE
Rotonde, autobus e alberi… non piantati. Pd scatenato

Il gruppo di opposizione ha incalzato la giunta con una lunga serie di mozioni e interrogazioni

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Dagli autobus ai cimiteri, passando per parchi e regolamenti. Martedì sera, il primo consiglio comunale dell’anno è stato quasi “monopolizzato” dal Partito Democratico, che ha incalzato la giunta con una serie di mozioni e interrogazioni.
La prima riguardava il regolamento delle società sportive che, ha osservato Massimo Brugnone, “era stato più volte annunciato dall’ex assessore Stefano Ferrario, ma di cui non c’è ancora l’ombra”. “Non si tratta di una priorità di questo assessorato”, ha replicato Gigi Farioli, che da qualche mese ha assunto la delega allo Sport, dicendosi comunque disponibile ad affrontare la questione in commissione.

Lo stesso Brugnone ha chiesto precisazioni anche sulla rotatoria dei Tre ponti: “Era stata annunciata una rotonda ‘a fette’ smontabile, ma il risultato è molto diverso. Inoltre, in mezzo alla rotatoria c’è un palo della luce che, oltre a risultare pericoloso, sembra in contrasto con la normativa regionale”. L’assessore Alessandro Chiesa ha spiegato che l’ipotesi iniziale è stata abbandonata per risparmiare 4 mila euro. “Anche perché – ha precisato – c’è tutto lo spazio di manovra senza ulteriori parti sormontabili”. Il lampione, invece, “non si trova nell’isola direzionale, ma in quella centrale, pertanto la normativa è rispettata”. Perplesso Brugnone: “In caso di incidente con ribaltamento la situazione potrebbe essere pericolosa. Speriamo vada tutto bene…”.

Cinzia Berutti è invece intervenuta a proposito degli adempimenti relativi a una legge (la numero 10 del 2013) che ha istituito la “Giornata nazionale degli alberi”, obbligando i Comuni a porre a dimora una pianta per ogni nuovo nato. L’interrogazione del Pd prevedeva una serie di quesiti, ma le richieste – di fatto – sono state troncate sul nascere dall’assessore Chiesa, che ha ammesso che Agesp non ha mai dato seguito a quanto previsto dalla legge: “Facciamo ammenda e ci attiveremo per ottemperare alla normativa”.
La risposta, inevitabilmente, non ha soddisfatto Berutti, che non ha mancato di sottolineare “l’inadempienza” dell’amministrazione. All’appello, quindi, mancano teoricamente 25.101 alberi, uno per ogni nato dal 1992, cui vanno aggiunti i bambini adottivi, di cui non è stato possibile fornire il numero preciso.

Il gruppo di minoranza – tramite una mozione poi trasformata in raccomandazione – ha poi invitato la giunta a rivedere il percorso degli autobus nel quartiere di Sacconago, che attualmente non permette di raggiungere le scuole e il cimitero. “Ne abbiamo già parlato con l’agenzia di bacino – ha fatto sapere l’assessore alla Viabilità Massimo Rogora –. Auspico che le cose cambino in tempi rapidi. Abbiamo anche chiesto di attivare un servizio di miniautobus proprio a Sacconago e Borsano”.

Altre richieste del Pd riguardavano l’illuminazione del Parco Sempione (per la quale l’amministrazione è già intervenuta dopo un furto di rame che aveva creato disagi ai numerosi fruitori di quest’area verde) e il malfunzionamento degli ascensori del cimitero principale. Su quest’ultimo punto, “entro fine febbraio tutti i problemi saranno risolti”, ha assicurato il sindaco Emanuele Antonelli.

Copyright @2018