STORIA, ANEDDOTI E CURIOSITÀ
Sacconago e Borsano: “Un’identità nel cuore delle persone”

Pienone a Villa Calcaterra per ascoltare la storia degli antichi Comuni di Sacconago e Borsano, in occasione del 90esimo dell’annessione a Busto Arsizio

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

“I sinaghini vanno giù più lisci nelle cose”, sostiene il poeta dialettale, sinaghino doc, Ginetto Grilli. I borsanesi avranno da replicare, ma una cosa è certa, la storia cittadina dei due quartieri appassiona ancora oggi.
Pienone, lunedì sera, a Villa Calcaterra per ascoltare la storia degli antichi Comuni di Sacconago e Borsano, in occasione del 90esimo dell’annessione a Busto Arsizio.  Nel 1918 Busto ampliò i suoi confini , includendo anche  Sacconago e Borsano e, in occasione di questo anniversario, la Famiglia Sinaghina e il Gruppo Ricerche Storiche di Borsano hanno organizzato una serata per raccontare le origini e le vicende dei due quartieri.

Una serata ricca di notizie storiche, tradizioni e curiosità sconosciute ai più, frutto di approfonditi studi e documenti preziosi raccolti, custoditi e presentati proprio per questa occasione. Ad inaugurare l’evento, l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli: “È bellissimo vedervi in tanti, l’obiettivo di questa serata non è quello di dare un giudizio storico, sono passati novant’anni, la storia parla da sé ma è bene raccontarla e riviverla in un anno così importante. L’abbiamo portata al Tavolo Identità proprio perché il senso di questa serata è affermare un’identità che non si è sciolta nei confini amministrativi ma è ancora nel cuore, nella mente delle persone e nella storia”, sottolinea  l’assessore.

Rolando Pizzoli, presidente della Famiglia Sinaghina spiega che l’obiettivo è raccontare i due Comuni  “dal punto di vista delle origini,  dal territorio e dal folklore. Abbiamo più notizie su Borsano perché il gruppo Ricerche Storiche svolge un grande lavoro già da trent’anni ”.
Partendo dalle mappe del Catasto Teresiano sono stati illustrati i tre nuclei storici di Busto: una Borsano  seicentesca con il suo grande giardino circondato dal “Muro del Diavolo”, attorniata da vaste campagne e brughiere; le immagini di Sacconago risalenti al 1800 con il borgo ricco di esercizi commerciali, le vie ben delineate e il forno comunale. E tanti aneddoti  che spiegano come la rivalità tra i due Comuni avesse origini antiche: nel lontano 1907, un devastante incendio distrusse Borsano che fu però ricostruita in breve tempo. “I borsanesi proposero di utilizzare i soldi per l’asilo di Borsano che ospitava la gente che aveva perso tutto. Apriti cielo, fu lite con i sinaghini. Non sappiamo come finì ma la diatriba tra borsanesi e sinaghini è evidenziata in tanti e interessanti documenti”, sottolineano i ricercatori.
Questo è solo l’antipasto  – annuncia Pizzoli – per chi vorrà approfondire ulteriormente la storia, stiamo preparando una mostra per il prossimo mese di ottobre”.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA