L’AMMINISTRAZIONE PREPARA UN REGOLAMENTO PIÙ SEVERO
Sale comunali danneggiate. “Le associazioni siano più responsabili”

Spazi pubblici mal utilizzati, gli assessori Maffioli e Magugliani invitano i cittadini a fare la loro parte e pensano all’introduzione di cauzioni. Stretta anche sulla fruizione dei parchi

GIOGARA

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Giro di vite sull’utilizzo delle sale comunali: l’amministrazione prepara una revisione in senso più restrittivo del regolamento.
L’annuncio arriva all’indomani della partecipatissima inaugurazione della mostra Miniartextil, allestita nelle sale gemelle del Museo del Tessile. Una dimostrazione del potenziale degli spazi pubblici, se ben utilizzati.

“Purtroppo – rivela l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli – spesso ritroviamo le sale in condizioni ben diverse rispetto al momento della concessione. Ciò comporta inevitabilmente un onere per il ripristino dello status quo. Per questo rivolgiamo un appello per una gestione più responsabile e per un maggior rispetto della cosa pubblica, perché è un patrimonio comune”.
In sostanza, a fronte di canoni per le associazioni ritenuti molto bassi se non addirittura inesistenti, non di rado è capitato di trovare pavimenti o tavoli rovinati e chiodi nelle pareti. Altre volte, invece, sono spariti ganci o altri oggetti. Da ciò la decisione di rivedere il regolamento che disciplina l’uso degli spazi pubblici.

“Stiamo valutando se sia possibile inserire una cauzione – anticipa l’assessore al Marketing territoriale Paola Magugliani –. Ci saranno norme più stringenti per le realtà che necessitano della cucina. Allargando il discorso, prevediamo una stretta anche sull’utilizzo dei parchi pubblici, aumentando la sorveglianza, in sinergia con l’assessorato alla Sicurezza guidato da Max Rogora. Stiamo facendo il massimo, pur non avendo il budget per tirare a lustro la città. Allo stesso tempo, chiediamo che, oltre alle critiche legittime, anche i cittadini facciano la loro parte”. A tal proposito, il Comune è al lavoro per dotarsi di lampioni con telecamere di sicurezza. Di certo, d’ora in poi, nel momento in cui riceveranno le chiavi delle sale, gli utilizzatori dovranno firmare il nuovo disciplinare che contiene tutte le regole di utilizzo. E in caso di danni si dovrà provvedere a risarcire l’amministrazione.

“Non può passare il messaggio che in uno spazio pubblico si possa fare ciò che si vuole, tanto paga il Comune, cioè tutti noi – insiste Maffioli –. Chiediamo più rispetto e più rigore. Nel prossimo futuro, se si noteranno degli ammaloramenti nei locali chiederemo il ripristino della situazione. L’extrema ratio potrà essere il rifiuto di concedere nuovamente la sala a chi l’ha danneggiata senza poi porre rimedio”.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA