Presi due giocatori dalla Prima Categoria
San Filippo, mercato bomba: “Vogliamo arrivare in alto”

Mercato roboante quello del San Filippo, che ha ufficializzato l’arrivo dell’esperto Barnaba Pastanella dall’Antoniana e del giovane Raffaele Imperato dalla San Marco

Simone Testa

BUSTO ARSIZIO

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Mercato roboante quello del San Filippo, che ha ufficializzato l’arrivo dell’esperto Barnaba Pastanella dall’Antoniana e del giovane Raffaele Imperato dalla San Marco (in foto: Imperato a sinistra, Pastanella a destra e il dirigente Sergio Medici in mezzo). I due giocatori lasciano così le due squadre bustocche in lotta per la salvezza in Prima Categoria per sposare il progetto della compagine biancorossa di via Varese che, come già dichiarato dal mister Diego De Bernardi prima dell’inizio del campionato, vuole “tentare il salto di Categoria”. E i risultati ottenuti fino a questo punto legittimano pienamente le ambizioni del San Filippo che, nonostante un match ancora da recuperare, attualmente occupa la quinta piazza nel campionato di Terza Categoria (delegazione di Varese, girone A), ad un solo punto di distacco dal gruppetto delle seconde formato da Ardor, Jeraghese e Torino Club, mentre la capolista Marnate è al comando con 5 lunghezze sui bustocchi biancorossi.

Con gli arrivi del difensore classe ’82 Pastanella e dell’attaccante classe 2000 Imperato, il San Filippo rinforza ulteriormente una rosa già competitiva, preparandosi nel migliore dei modi alla lotta serrata per i primissimi posti della classifica nella seconda metà della stagione: “Abbiamo preso due giocatori motivati a far bene e a portare il più avanti possibile il San Filippo – commenta mister De Bernardi -. ‘Baba’ Pastanella oltre ad essere un amico è un giocatore di grande esperienza e qualità; l’ho trovato molto in forma, può aiutarci a fare la differenza. Raffaele Imperato invece è un giovane che ha bisogno di giocare, da noi può trovare lo spazio giusto per esprimere tutte le sue potenzialità”. I due sono già pronti a dare il contributo domenica 15, nell’attesissimo derby ad alta quota contro l’Ardor: “Il derby si sa, è una gara a sé. Ci giochiamo un posto là davanti, può succedere di tutto. In ogni caso spero sia una partita divertente ed una bella domenica di sport per la città”.

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