OK ANCHE L'ARDOR, MALE L'ANTONIANA
San Marco e Borsanese conquistano i derby. Vittoria di cuore per il Busto 81

Sono i leoni alati a prevalere nel derby sul Cas, mentre la Borsanese ha la meglio sul Beata. Il Busto 81 la spunta con due reti nel finale e con una prestazione tutta cuore. Tre punti anche per l'Ardor, sconfitta l'Antoniana

Lombardini

Riccardo Torresan

BUSTO ARSIZIO

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Un altro weekend di pioggia, quello che saluta la nuova giornata del campionato dilettanti. Marzo sembra voler mettere i bastoni tra le ruote ai calendari Lnd, costringendo diversi campi ancora ad una sospensione delle gare. La passione per il pallone, però, è dura a morire, soprattutto a Busto. E proprio le bustocche – che oggi sono potute scendere in campo – hanno regalato grandi emozioni, nell’inseguimento degli obiettivi di fine stagione. D’altronde, non poteva essere altrimenti in una giornata con ben due derby cittadini, che lasciamo raccontare ai campi.

Eccellenza

Ardor Lazzate-Busto 81: 2-3

Riesce a spuntarla il Busto 81, in una partita fondamentale per la lotta verso la vetta. Su un campo in condizioni difficilissime, il primo tempo vede i biancorossi fallire qualche occasione per il vantaggio, per poi chiudersi a reti inviolate. La ripresa invece regala ben 5 gol, di cui il primo siglato da Anzano, al 5′. A questo punto, i tori di Danilo Tricarico attraversano un momento critico, in cui rimediano due gol avversari e sembrano perdere le redini della partita. Nel finale, tuttavia, si vedono cuore e grinta. Prima Berberi all’85′, poi di nuovo Anzano al primo di recupero, riescono a portare i bustocchi in vantaggio, forti della qualità espressa da tutta la squadra.

“Una partita epica – commenta il direttore sportivo Carmine Gorrasiin cui abbiamo lottato fino alla fine. Grazie a questa prestazione, adesso siamo ancora in corsa per la vetta”.

Vittoria campale per il Legnano di Paolo Tomasoni, che schianta 6-0 il Saronno. Pareggia 1-1, invece, la Castellanzese di Emiliano Palazzi, opposta al Calvairate.

Prima categoria

Folgore Legnano-Antoniana: 3-2

Sconfitta di misura per l’Antoniana di Davide Airoldi, che manca l’occasione per uscire dalla zona playout. I giallorossi sono i primi a passare in vantaggio, con il gol di Ana Petre al 12′ del primo tempo. La Folgore sembra non riuscire a reagire, tanto che la prima frazione si chiude con gli ospiti in vantaggio. La ripresa, però, vede i padroni di casa trovare l’aggancio, salvo poi il gol del 2-1 per l’Antoniana, sempre con Ana Petre (22′ st). A quel punto sembra fatta, ma la Folgore trova due azioni fortunose, su due tiri respinti, e al triplice fischio si ritrova in vantaggio.

“Sono stati bravi a crederci – chiarisce il mister – ma noi abbiamo sbagliato troppo in fase offensiva. La legge del calcio è chiara: se sbagli troppo, alla fine il gol lo prendi tu”.

San Marco-Cas: 1-0

Il primo derby di giornata si chiude contro-pronostico, certificando la vittoria della San Marco di Stefano Rasini. Il campo, pesante dopo la pioggia degli ultimi giorni, vede le due squadre fronteggiarsi sul piano fisico, con una netta prevalenza dei leoni alati, più reattivi ed esplosivi dei sinaghini di Luciano Cau. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, con qualche occasione mancata da entrambe le parti. La ripresa vede i leoni alati rientrare con uno spirito ancora più aggressivo e battagliero, con i biancoazzurri che vanno a caccia di ogni pallone. Dopo qualche occasione del Cas, specie con Falvella, alla fine è la San Marco ad insaccare il gol decisivo, con Bugini (25′ st). A quel punto, il Cas non riesce più a ribaltare la situazione, rimediando una sconfitta di difficile digestione.

“Oggi ho visto un atteggiamento fantastico – commenta Rasini – grazie al quale siamo stati superiori sul fisico. Sentivamo molto questo derby, e ce lo siamo giocato al meglio”.

“Nulla da dire sugli avversari, se la sono guadagnata – riconosce Cau – ma noi siamo al termine di un ciclo. Troppe variabili hanno influenzato le nostre chance di vittoria, forse non siamo in grado di lottare per gli obiettivi prefissati”.

Seconda categoria

Borsanese-Beata Giuliana: 2-1

Anche il secondo derby di giornata si chiude contro-pronostico, con la vittoria della Borsanese di Davide Tomanin sul Beata di Alfredo Rossetti. I biancoazzurri scattano meglio, andando in vantaggio al 5′ con il gol di Ranghetti e mantenendo il vantaggio per quasi tutta la prima frazione. Arriva al 42′, infatti, il gol del pareggio per i rossoblù, firmato Ciuciu. Nella ripresa, la Borsanese dimostra più cattiveria, ma sembra faticare a trovare concretezza sotto porta. Concretezza che arriva all’ultimo giro d’orologio, con il gol siglato da Castellotti.

“Una buona prestazione – commenta Tomanin – che ci regala altri punti di distacco sulle squadre dietro di noi”.

“Purtroppo per noi – si rammarica Rossetti – nel calcio vince chi segna. In alcuni momenti abbiamo tenuto il pallino del gioco, ma forse loro ci hanno creduto di più”.

Terza categoria

Ardor-Marnate Nizzolina: 3-2

Chiude con una vittoria al cardiopalma anche l’Ardor di Fabio Colombo, che costruisce tutto nel secondo tempo. La prima frazione, infatti, vede le squadre studiare i rispettivi punti deboli, senza però violare la porta avversaria. L’Ardor dimostra una superiorità tecnica che arriva a concretizzarsi al 15′ del secondo tempo, con il gol di Carrozza. Subito dopo, però, arrivano 10 minuti di blackout che costano carissimo agli azzurri, che finiscono sotto 2-1. La reazione di squadra e qualche cambio, però, hanno la meglio: Mior (82′ st) e De Noia (90′ st) riportano gli ardorini ai 3 punti.

“Sono davvero soddisfatto – spiega l’allenatore – perché oggi abbiamo vinto di squadra. Ognuno ha dato il suo contributo e si è visto quanto questo gruppo sappia essere affiatato”.

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