I NUMERI DEL PRIMATO
Santana, la grande bellezza della Pro Patria

Sei reti per una media di un gol ogni 63 minuti giocati: i numeri di Mario Alberto Santana, fuoriclasse senza tempo, fanno volare la Pro Patria

GIOGARA

Mattia Brazzelli Lualdi

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Due gol all’esordio in campionato col Lecco, al 56’ su assist di Gazo e all’80’ su servizio di Pedone, valsi il definitivo 2-0 sui blucelesti; una perfetta esecuzione dal dischetto (rigore conquistato da Disabato) nella trasferta di Rezzato terminata sull’1-1, con pari tigrotto realizzato al 27’ dopo l’iniziale vantaggio bresciano; una deliziosa ciliegina all’80’ – dopo neanche nove minuti dall’ingresso in campo – nel match infrasettimanale con la Romanese, stravinto per 3-0 (grazie alle precedenti reti di Gucci e Le Noci); una fredda trasformazione all’87’ in quel di Grumello al Monte, con il decisivo penalty dello 0-1 sulla Grumellese; infine l’eurogol di domenica scorsa allo “Speroni” realizzato al minuto 43, in grado di segnare la sfida col Crema e di riconsegnare la vetta della classifica alla Pro Patria.

Le sei reti – una più bella dell’altra – messe sin qui a segno da Mario Alberto Santana, un fuoriclasse senza tempo atterrato a Busto quasi per caso (grazie all’amico Michele Ferri) in un’annata disgraziata ma rimasto ugualmente in biancoblù per via anche della genuina e trasparente passione di Patrizia Testa, sono lo specchio dello straordinario avvio di stagione della Pro Patria capace – con un convincente gioco di squadra – di esaltare le indiscusse qualità del suo giocatore più rappresentativo, non a caso punto di riferimento della nostra schedina, non a caso capocannoniere del girone B e già pronto a prolungare la propria striscia record (6 gol in 379 minuti, 407 conteggiando anche i minuti di recupero) nel prossimo impegno: la trasferta di domenica a Dro, in Trentino.

A 36 anni da compiere a dicembre, il talento biancoblù di Comodoro Rivadavia – con all’attivo sette presenze nella nazionale argentina (dei CT Bielsa e Pekerman) e un gol (col Giappone) – ha ancora voglia di divertirsi e di incantare. E lo strepitoso bottino di reti messo a segno in questa stagione, 6 gol realizzati in quattro partite intere ed uno spezzone di gara (in pratica un gol ogni 63’), è un dato che si commenta da solo.

La scorsa fine stagione, quando lo sconforto post eliminazione playoff (con Santana out nel return match col Ciliverghe Mazzano per un problema fisico) aveva preso il sopravvento sulla passionale piazza bustocca, in pochi avrebbero creduto di rivedere l’argentino ancora a Busto. Eppure Mario, da uomo vero prima ancora che da campione, ha detto ancora sì alla Pro Patria, accettando persino una riduzione dello stipendio, pur di chiudere la sua avventura in biancoblù con un bel ricordo. Una chiusura (se e mai quando accadrà…) in bellezza, perché Mario Alberto Santana, un talento fuori categoria, è davvero la grande bellezza di questa Pro Patria che vince, convince e fa sognare.

Copyright @2017