#FUORIDALCOMUNE
Sant’Anna, “il sottopasso va realizzato in tempi brevi”

Al Teatro Sant'Anna si è tenuto l'incontro del sindaco e della Giunta con i cittadini del quartiere. Al centro della serata, il tema del sottopasso. "Si farà perchè è un'opera necessaria", afferma Antonelli. Al Centro Sociale si insedia la Guardia Medica

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Il sottopasso si farà. L’amministrazione comunale, dopo aver ascoltato i pareri contrastanti dei cittadini di Sant’Anna, appare decisa sulla realizzazione dell’opera: “Ce lo chiedete da trent’anni  – ha sottolineato il sindaco Emanuele Antonelli – è necessaria non solo per il vostro quartiere ma per tutta la città. L’opera va realizzata anche in tempi brevi per poter usufruire dei soldi messi a disposizione dal Ministero che sono ormai bloccati da anni”.

Giovedì sera, al Teatro Sant’Anna si è tenuto il primo incontro dell’iniziativa #fuoridalcomune, ripartita con il nuovo anno. Il tema al centro della serata era appunto quello del sottopasso e sono stati presentati due progetti alternativi, frutto di studi approfonditi sulla situazione viabilistica e sul flusso del traffico.

La prima ipotesi prevede la realizzazione di un sottopasso interno al quartiere, lungo via Giotto: i vantaggi di questa soluzione sono un minor costo dell’opera (circa il 20/30 per cento in meno) e un inferiore consumo del suolo. Ma l’ipotesi ritenuta preferibile dall’amministrazione comunale e dai cittadini è la seconda, che prevede un tracciato esterno al quartiere  e che comporterebbe un miglioramento dell’accessibilità,  maggior coerenza con il Pgt e la possibilità di un percorso ciclopedonale.

I pareri dei cittadini (in realtà non molti presenti in sala) continuano però a rimanere diversi. Qualcuno chiede di accantonare il progetto del sottopasso e pensare a risistemare le opere già esistenti: “Sono mesi che abbiamo i lampioni spenti”, lamenta un abitante del quartiere. Antonelli  replica: “Se parlate di lampioni siamo qui a perdere tempo. Riteniamo utile il sottopasso  e per realizzare quest’opera ci mettiamo la faccia”.

Interviene anche il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Luigi Genoni: “Ci preoccupano le iniziative sull’asse del Sempione, a nord della città, che porteranno un impatto sul traffico molto elevato”. Secca la reazione del sindaco: “Non è questa la sede. Ne parleremo in consiglio comunale”.

L’amministrazione comunale ha comunicato anche una serie di novità che sono state accolte favorevolmente dagli abitanti del quartiere: verrà realizzata una piattaforma per la raccolta differenziata (“Un servizio utile e che non impatterà sull’ambiente”, precisa il sindaco). È stato emesso un decreto d’urgenza per l’abbattimento del muro di cinta di via Del Ponte (si interverrà entro fine anno).

Per quanto riguarda il Centro Sociale, lì si insedierà la Guardia Medica che arriverà entro il 30 giugno. L’intero piano superiore sarà riservato a questo servizio, gli altri spazi saranno dedicati agli Alcolisti Anonimi ed, eventualmente, ad altre associazioni. “Sarà un gioiellino”, afferma il sindaco. Inoltre verrà istituita la figura dello spazzino di quartiere, voluta da Agesp.

Copyright @2019

NELLA STESSA CATEGORIA