Presente una folta delegazione di lavoratori varesini a Roma
Sciopero nazionale contro la chiusura della Whirlpool di Napoli

La decisione della multinazionale del bianco Whirlpool di chiudere lo stabilimento di Napoli (oltre 400 dipendenti) ha messo in forte apprensione tutti i lavoratori delle fabbriche italiane della stessa multinazionale

ROMA

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La decisione della multinazionale del bianco Whirlpool di chiudere lo stabilimento di Napoli (oltre 400 dipendenti) ha messo in forte apprensione tutti i lavoratori  delle fabbriche italiane della stessa multinazionale.

Compresi ovviamente i dipendenti di Cassinetta di Biandronno, vicino a Varese.

E’ stato indetto uno sciopero nazionale che è culminato nella manifestazione unitaria a Roma, organizzata da Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.

“Dopo l’annuncio di voler abbandonare Napoli, è allarme per tutti”, sottolinea la Cgil di Varese.

Al corteo ha partecipato anche una folta delegazione da Varese con le lavoratrici e i lavoratori della Whirlpool di Cassinetta.

Sono stati organizzati tre pullman.

Con i lavoratori e le lavoratrici hanno partecipato al corteo il segretario generale Cgil Varese Umberto Colombo, il segretario organizzativo Stefania Filetti, e il segretario della Fiom-Cgil di Varese Giovanni Cartosio.

La manifestazione si è conclusa davanti al Mise, dove da mesi si protrae la trattativa sul futuro della Whirlpool di Napoli.

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