L’ASSOCIAZIONE TROVA SPAZIO IN VIALE RIMEMBRANZE
Una sede per la Casa di Chiara

L’associazione benefica fondata da Marco e Stefania Cirigliano, nel nome della loro bimba scomparsa a soli 3 mesi per una patologia autoimmune, da oggi ha una sede

BUSTO ARSIZIO

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Una casa per La Casa di Chiara. L’associazione benefica fondata da Marco e Stefania Cirigliano, nel nome della loro bimba scomparsa a soli 3 mesi per una patologia autoimmune, da oggi ha una sede.
Si trova in viale Rimembranze 32 a Busto Arsizio ed è aperta lunedì, mercoledì, venerdì dalle 14 alle 16 e sabato dalle 9 alle 11.30 (per informazioni 347 9710354).

“La sede nasce da un’esigenza pratica – spiega Cirigliano –. Dopo tre anni, siamo riusciti a disporre di uno spazio vero e proprio in cui realizzare i nostri lavori solidali e che possa essere utilizzato da piccolo deposito”. Non solo: “Questo luogo sarà un punto di incontro che permetterà di conoscere direttamente l’associazione e il suo impegno”.

La sede vuole quindi essere un punto fermo per chiunque voglia entrare in contatto diretto con questa realtà impegnata nella raccolta di fondi per contribuire alla ricerca sulla malattie rare dell’età neonatale e nell’acquisto di macchinari e strumenti necessari per la cura dei piccoli pazienti.
Qui sarà possibile visionare e acquistare le bomboniere solidali per qualsiasi cerimonia, i fiocchi nascita oppure L’Aria di Chiara – La Farfalla in volo, il libro di Marilena Lualdi che racconta la straordinaria storia di Chiara.

“Durante i vari periodi dell’anno, come la Pasqua e il Natale, non mancheranno eventi a tema – aggiunge Marco Cirigliano –  quali la vendita di colombe o panettoni e di oggetti realizzati a mano come spunto per regali natalizi”.
Senza dimenticare le “tante altre attività che ci hanno visto partecipi da tre anni a questa parte, come eventi sportivi, culturali e artistici, organizzati sempre per raccogliere fondi per gli scopi dell’associazione, ovvero”.

Alla prima donazione – l’incubatrice per il Del Ponte di Varese – hanno fatto seguito altre iniziative. E nelle prossime settimane si darà riscontro di ulteriori tre donazioni, già portate a termine: due saranno destinate all’ospedale di Busto, una a quello di Lagonegro, in provincia di Potenza.
“Grazie a tutti per la vicinanza dimostrata fin d’ora – chiosano Marco e Stefania – e per quella che non mancherà anche nel futuro. Noi ci saremo e con voi, tutti insieme, faremo sempre il meglio possibile”.

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