A FAVORE DI TUTTI E NON DI POCHI
Sotto il segno della convenienza

Discorso sbagliato. Vediamo la faccenda sotto un altro aspetto...

Gianluigi Marcora

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Sotto il segno della convenienza. Discorso sbagliato. Vediamo la faccenda sotto un altro aspetto. Poi se ne potrà discutere. Argomento? Quello sviscerato domenica scorsa a ARENA (Rai 1) con fior di ospiti sotto il tiro di Massimo Giletti che non le ha mandate a dire ai convenuti, ma ha lasciato parlare chi di dovere.
VITALIZI: le idee sono tuttora non chiare. Di certo, sono “tutelati” da una Legge. E da qui non si deroga, però, cominciamo col dire che questa “benedetta” Legge è istituita da “una sola parte“, mentre dovrebbe essere legalizzata da un Contratto di Lavoro che, per i Parlamentari, non esiste. Eppure, sono loro stessi a parlare di “lavoro” e a ribadire quali “diritti e doveri” da rispettare.
Da qui (dalla mancata applicazione di un Contratto di Lavoro) il Parlamento si stabilisce di tutto e di più. Non solo: proprio dall’applicazione delle decisioni del Parlamento, derivano altri… vitalizi e altre prebende ai “servitori dello Stato” come ad esempio “lavoratori” delle Forze Armate, delle Cariche Istituzionali e di chi è preposto a determinati “servizi” come ad esempio il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura), la Corte dei Conti, il Consiglio di Stato, le Forze Armate e tutto il “contorno” che gravita intorno a tale univoca decisione.
Ci metto dentro pure i Costi della Politica e i Costi della Democrazia che sono sempre determinati dal Parlamento che “gestisce” pure i compensi delle Regioni a Statuto Speciale, le Regioni ordinarie e giù a scalare per tutti i compensi a carico dello Stato che si ripercuotono sui Cittadini. Siamo al dunque. Non prima d’aver biasimato in maniera oscena (e non lo scrivo, altrimenti ci scappa una querela) quel che ha detto Cicchitto che ha osato parlare di etica per un “ruolo prioritario svolto dalla Politica a favore del popolo“.
Ora il dunque. Vorrei che TUTTI i Lavoratori avessero un Contratto di Lavoro. TUTTI: per una semplice ragione. Il Contratto di Lavoro è stipulato dalle PARTI e queste due PARTI cominciano ad analizzare le rispettive richieste e a determinare il giusto compenso.
In un momento particolarmente negativo sotto l’aspetto congiunturale, non è assolutamente giusto che la media dei compensi dei 945 sia di 20.000 Euro al mese, mentre nell’industria si sta giocando al ribasso e al dare lavoro a chi “si accontenta” privilegiando coloro che sono più disperati degli altri pur guadagnando stipendi da fame.
Con un Contratto di Lavoro, anche chi “gironzola” a Montecitorio e a Palazzo Madama (uscieri, fattorini, dattilografe, barbieri, commessi e… mestieranti vari) avrebbero un adeguato trattamento economico. E non più certi stipendi (da un minimo di 5000 Euro al mese a un massimo di… oltre 20.000). Siamo alla schizofrenia dell’iniquità. A dirlo in giro ci prendono per pazzi.
Posso capire che i Parlamentari guadagnino tanto (vitalizi compresi), quando anche un operaio porti a casa 2000 – 3000 Euro al mese, ma ciò che non capisco è la disparità di trattamento economico esistente fra chi si auto determina il compenso e chi deve soggiacere al ricatto. Cicchitto questo non l’ha capito: lui ha fatto da sempre il Politico e non sa, non conosce, non comprende cosa significa lavorare “sotto padrone“. Se poi va a vedere (sempre Cicchitto) lo scempio che ha prodotto la Fornero, capirebbe (sempre Cicchitto e non solo)  che il suo vitalizio, con le pensioni in giro, forse non collimano con la decenza.
In una Nazione civile si deve vivere a “pari velocità” con la giusta proporzione: Contratto di Lavoro per tutti, riconoscendo a chi governa uno stipendio adeguato e al mondo del lavoro, altrettanto. Non ci sarebbero suicidi di imprenditori, di lavoratori, di gente che non ce la fa a tirare la fine del mese. Chi poi percepisce (per Legge) due-tre vitalizi è da “impiccare”. Un Contratto di Lavoro serio, si fermerebbe a un vitalizio. Per il giusto vivere. La convenienza deve essere a favore di tutti e non solo della… casta!

Copyright @2017

DALLE RUBRICHE