Cogo Bilance Srl - OGGIONA SANTO STEFANO
Sensolweighs, ovvero la pesatura industriale 4.0

Fabio Martignoni, classe 1964, è indubbiamente un imprenditore di peso. Nel senso che il core business della sua azienda, Cogo Bilance Srl, è la pesatura industriale

Luciano Landoni

OGGIONA SANTO STEFANO

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Fabio Martignoni, classe 1964, è indubbiamente un imprenditore di… peso. Nel senso che il core business della sua azienda, Cogo Bilance Srl, è la pesatura industriale. “Noi pesiamo in modo rivoluzionario”, ci dice dal quartier generale di Oggiona Santo Stefano.

In che senso?

“Nel senso che abbiamo inventato una tecnica di pesatura assolutamente innovativa, anzi, rivoluzionaria che ci ha permesso di ottenere il Certificato di Eccellenza da parte della Commissione Europea, nell’ambito del progetto comunitario Sensolweighs, nonché il plauso del Ministero dell’Ambiente in rapporto alla totale eco compatibilità (zero impatto ambientale + zero consumi + zero inquinamento) di questo nuovissimo metodo di pesatura”.

Vale a dire, in termini comprensibili a tutti e non ai soli addetti ai lavori?

“Immagini una specie di grande ‘tappeto’ fatto da una serie di moduli, fra loro uniti, ognuno dei quali contiene degli oli e dei gel particolari. Ci aggiunga dei sensori di pressione. Quando sopra questo ‘tappeto’, di non più di 5 centimetri di spessore, non c’è niente viene registrata una determinata pressione misurata in millibar, quando ci viene caricato sopra qualcosa, per esempio un camion, la pressione ovviamente aumenta. La differenza di pressione viene tramutata in chilogrammi e … il gioco è fatto”.

Parlava prima di “totale eco-compatibilità”.

“Certo. I sistemi di pesatura tradizionali necessitano di una buca profonda almeno un metro, lunga 18 e larga 3. Pensi a tutti i permessi necessari. Dal momento di inizio lavori fino al termine trascorrono, come minimo, due mesi. Poi, per la messa in servizio, ci vogliono 5.000 litri d’acqua, senza contare il via vai di non meno di 4 betoniere che consumano 500 litri di gasolio e contribuiscono a incrementare il traffico sulle strade e tenendo conto del fatto che, dopo lo scavo della buca, bisogna smaltire tutto il materiale fatto di terra e detriti. Insomma, un grosso impatto ambientale. Con il nostro rivoluzionario sistema di pesatura, invece, il piano per la pesatura stessa viene installato su qualunque superficie in un giorno, è transitabile in ogni direzione e può successivamente essere spostato dove si vuole. Massimo risparmio di spazio, azzeramento dei consumi di una materia prima preziosa come l’acqua, azzeramento dei residui da smaltire e quindi sostanziale azzeramento dei fattori inquinanti. Sono questi i motivi che  hanno consentito al progetto Sensolweights (numero di protocollo 778084, controfirmato dal presidente della Commissione per la Ricerca Carlos Moedas e dal commissario per le Politiche Regionali Corina Cretu) di ricevere il Certificato di Eccellenza della Commissione Europea, nell’ambito del programma comunitario di ricerca e sviluppo Horizon 2020”.

Nel corso del 1° Convegno nazionale di pesatura industriale italiana (30 settembre 2017, La Spezia) l’innovazione di Cogo Bilance Srl ha ricevuto un ulteriore riconoscimento ufficiale da parte del presidente della Commissione Ambiente del Senato della Repubblica, il senatore Massimo Caleo, nonché da Legambiente Liguria, Confindustria La Spezia e Cgil.

“Abbiamo messo d’accordo tutti!”, precisa con legittimo orgoglio Fabio Martignoni. “L’importante – aggiunge – è crederci sempre e non arrendersi mai, anche quando si fanno degli … errori di percorso”.

Quali errori?

“Io sono … figlio d’arte. Ѐ stato mio padre Giuliano, che mi ha trasmesso l’amore per questa attività, a convincermi ad abbandonare gli studi di giurisprudenza e ad affiancarmi a lui, nel 1985, nell’azienda che avevamo a Cavaria e che si chiamava Quadrelli. Una piccola industria storica, fondata nel 1919, che mio papà ha sviluppato arrivando ad occupare fino a 120 dipendenti negli anni ’70. Negli anni ’90 c’è stato il passaggio dalla pesatura meccanica a quella elettronica. Una trasformazione che ho gestito in prima persona. Negli anni 2000-2001 ho fondato le Industrie Bilance Riunite: un gruppo che comprendeva 5 marchi storici del settore, con 80 dipendenti e un fatturato annuo di 15 milioni di  euro. I problemi sono cominciati nel 2012…”.

Ossia?

“Ho pensato bene, anzi, male, viste le conseguenze, di vendere la società ad un ‘personaggio’, e sto usando un eufemismo estremamente elegante per definirlo, con cui sarei dovuto diventare socio. L’idea era quella di costituire un agglomerato aziendale in grado di produrre sia pese per negozi che sistemi per la pesatura industriale. Le cose, purtroppo, sono andate molto diversamente. Sono andate male, anzi, malissimo. Sono stato letteralmente ingannato! La colpa è stata mia. Sarei dovuto essere più accorto! In altre parole: sono ‘caduto’ e mi sono fatto male, però le posso assicurare che non mi sono mai sentito finito. Ho ricominciato!”.

Come?

“Ho trasformato una società di Venezia che avevo acquistato nel 2008, la Cogo Bilance, da azienda commerciale in impresa industriale. Ho riassunto parte del personale e ho aiutato il resto dei miei ex-dipendenti a trovare una sistemazione. L’attività produttiva è iniziata nel 2013 a Venezia e nel 2014 ho aperto la sede di Oggiona Santo Stefano che è diventata il quartier generale e il centro della ricerca e sviluppo. La decisione strategica è stata subito quella di concentrarsi sulla realizzazione di impianti speciali: prodotti innovativi in grado di contrastare la concorrenza dei prodotti standard, provenienti prevalentemente dalla Cina. Dopo due anni di lavoro continuo, di ricerche e di sperimentazioni siamo stati capaci, il sottoscritto e tutti i miei collaboratori, di ottenere il Certificato di Eccellenza comunitario di cui le ho già parlato”.

Qual è la “carta d’identità” di Cogo Bilance?

“Ad oggi occupiamo 20 persone e fatturiamo 3 milioni di euro all’anno”.

E nel futuro, tenuto conto delle potenzialità di crescita racchiuse in Sensolweighs?

“La Commissione Europea ha realizzato uno studio prospettico in base al quale da qui a 4 anni dovremmo arrivare a impiegare 105 persone fatturando 80 milioni all’anno. Le confesso che se raggiungessi un terzo di simili obiettivi sarei l’imprenditore più felice di questo mondo! Analisi di mercato estremamente attendibili certificano che i sistemi di pesatura venduti nel mondo in un anno sono circa 50.000. Come lei può ben comprendere le potenzialità di crescita sono veramente enormi”.

Proviamo a parlare un po’ dei costi.

“Un sistema tradizionale di pesatura viene venduto a 40.000 euro. Noi metteremo sul mercato il nostro metodo rivoluzionario ad un prezzo inferiore! Nel corso del 1° semestre 2018 daremo il via all’industrializzazione del progetto e termineremo i test di approvazione, nella seconda metà del prossimo anno inizierà la produzione vera e propria”.

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