SPECIALE PROMOZIONE
Serie C come centenario: 100 volte grazie Patrizia

Celebrare il centenario di fondazione, in serie C. Un sogno divenuto realtà grazie alla tenacia di tanti eroi biancoblù, a cominciare da Patrizia Testa, una donna che ha riportato la Pro in mani bustocche, dimostrando di essere da subito la presidentessa della gente

GIOGARA

Mattia Brazzelli Lualdi

BUSTO ARSIZIO

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Celebrare il centenario di fondazione, in serie C. Un sogno divenuto realtà grazie alla tenacia di tanti eroi biancoblù. Eroi che, nel giorno della festa promozione, meritano un doveroso e autentico ringraziamento, a cominciare ovviamente da Patrizia Testa, una donna che ha riportato la Pro Patria in mani bustocche, dimostrando di essere da subito la presidentessa della gente, anzi di un popolo: il popolo biancoblù.

E allora…
Grazie Patrizia, per il grande cuore e lo sconfinato amore con cui gestisci la Pro, di cui condividi passione e orgoglio. Busto ti ama così come sei!
Grazie Ivan (Javorcic), per aver capito la piazza bustocca, rispettandone i valori, esaltandone la storia e gestendone gli umori. Senza parlare del lavoro sul campo: nonostante la giovane età, hai guidato con maturità, esperienza ed equilibrio la squadra fino al traguardo finale, senza mai perdere la bussola. Ma i predestinati…
Grazie Sandro (Turotti), per il garbo e lo stile con cui hai affrontato ogni diversa situazione, riuscendo sempre ad isolare la squadra dall’esterno, lasciandola concentrata sul lavoro. Una squadra che si è dimostrata squadra, esaltando i valori di chi prima l’ha pensata, poi l’ha costruita ed ora raccoglie meritatamente i frutti di un lavoro iniziato due anni fa (con un solo risultato a disposizione…)
Grazie dirigenti, a cominciare dall’onnipresente vicepresidente Tiburzi, fino ai tanti altri amici (sponsor Pirola) che hanno deciso di accompagnare e supportare Patrizia in questa avventura, nata qualche anno addietro fra mille difficoltà che ora sembrano soltanto uno sbiadito ricordo. L’unione fa la forza!
Grazie Beppe (Gonnella), per aver saputo rimettere ordine in un ambiente che aveva, e ne ha ancora, bisogno di professionalità. Il tuo esempio, e quello di tutti i tuoi preziosi ed indispensabile collaboratori (da Pino a Romeo passando per Mario, Bruno), valgono più di mille parole.
Grazie Mario (Santana), un grazie da condividere ovviamente coi tuoi compagni di squadra. Un capitano silenzioso, di poche parole, ma di tanti fatti ed esempi: in campo, negli allenamenti e nel quotidiano. Un fuoriclasse che, con gli altri big dello spogliatoio (Le Noci, Colombo, Pettarin), ha messo sempre il gruppo davanti a tutto e a tutti, vincendo a 36 anni l’ennesima sfida di una carriera straordinaria. Con la classe e la qualità di chi ha avuto un dono da Madre natura, ma soprattutto con l’umiltà di chi porta ancora le borracce.
E un grazie va anche a chi, ogni giorno, ha permesso e permette alla macchina biancoblù – e ci riferiamo a preparatori, osservatori, medici, fisioterapisti, nutrizionisti, addetti agli arbitri, segretari, senza dimenticare i preziosissimi “volontari”, di funzionare alla perfezione, garantendo il prodotto finale.
E da ultimo grazie anche alla tifoserie di Busto: nel momento del bisogno ha risposto presente, affollando lo “Speroni” con numeri da categoria superiore e stringendosi ancora una volta attorno ai suoi tigrotti

La Pro Patria siete tutti voi! 100 volte grazie

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