A PARTIRE DAL 1° SETTEMBRE 2019
Il servizio nido d’infanzia sarà esternalizzato

Importanti novità per il servizio nido castellanzese, che a partire dal prossimo anno scolastico sarà esternalizzato per fornire alle famiglie un servizio più articolato e capace di adattarsi alle esigenze di ciascuno

Loretta Girola

castellanza

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Importanti novità per il servizio nido castellanzese, che a partire dal prossimo anno scolastico sarà esternalizzato per fornire alle famiglie un servizio più articolato e più capace di adattarsi alle esigenze di ciascuno. “Il servizio nido d’infanzia sarà esternalizzato – spiegano da Palazzo Brambilla – al fine di fornire alle famiglie un’offerta più flessibile e più articolata con nuovi servizi; questa decisione è stata presa dalla Giunta Comunale di Castellanza che, con deliberazione, ha deciso di affidare in concessione il servizio a partire dal 1° Settembre 2019.

Il servizio nido d’infanzia, riservato ai bambini dai 3 ai 36 mesi, a Castellanza è erogato nei due plessi Asilo Nido Comunale P. Soldini in via V. Veneto e Asilo Nido Comunale Don G. Tacchi in viale Lombardia. I posti disponibili sono complessivamente 68, ma la domanda negli ultimi anni è in costante riduzione anche a seguito alla istituzione delle sezioni Primavera nelle scuole d’infanzia Cantoni e Pomini.

A fronte della riduzione delle domande, e della riduzione del personale comunale in servizio per pensionamenti o mobilità, l’Amministrazione Comunale di Castellanza ha deciso che per mantenere attivo il servizio, migliorarlo, e mantenere invariata la contribuzione a carico delle famiglie, è necessario esternalizzare il servizio. Ciò significa che esso non sarà più gestito direttamente dal Comune ma da una società esterna che dovrà essere individuata a seguito di affidamento in concessione. Alla nuova società verranno trasferiti i dipendenti del nido d’infanzia attualmente in servizio, garantendo continuità educativa ed assistenziale ai minori; il Comune manterrà a proprio carico le funzioni di controllo del nido e la manutenzione straordinaria delle strutture, così come continuerà a fissare le tariffe che pagheranno gli utenti residenti. La durata della concessione sarà di 6 anni a partire dal 1° Settembre 2019”.

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