DOPO I DANNEGGIAMENTI DEI GIORNI SCORSI
Una sfida all’insegna della lumaca. Inaugurato il primo allevamento a Busto

Taglio del nastro a “Lumapiù”, l’allevamento a ciclo biologico completo destinato a cosmesi e gastronomia. “L’amministrazione incentiva fortemente i giovani che osano investire in un settore connesso alla natura e all’innovazione”, ha detto l’assessore Farioli

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Un’oasi  biologica nel verde dove si allevano lumache a scopo cosmetico e alimentare. È stato inaugurato domenica mattina in via Canale l’allevamento “Lumapiù”,  di cui è titolare Ivan Travaini.
Il taglio del nastro è avvenuto davanti agli occhi di guardie private e Polizia di Stato, perché nei giorni scorsi si era diffusa la voce di proteste da parte di alcuni animalisti. Giovedì notte, poi, l’allevamento aveva subito dei pesanti danneggiamenti da parte di ignoti. Domenica, invece, tutto è filato senza intoppi.

L’azienda agricola ospita circa 40 mila lumache della varietà più pregiata, Helix Aspersa. Si caratterizza per essere un allevamento a ciclo biologico completo ed è nato da circa due anni: “Lo inauguriamo ufficialmente oggi in quanto il Comune di Busto Arsizio ci ha offerto l’opportunità di avere il patrocinio – spiega il titolare -. L’idea è nata in famiglia, mia moglie Annalisa utilizzava già prodotti a base di  bava di lumaca. Così abbiamo deciso di dare il via a questa avventura”.

Le lumache, racconta Travaini, vivono all’aria aperta e vengono trattate esclusivamente con prodotti naturali, non sono destinate solo ad uso gastronomico ma principalmente vengono impiegate per la produzione di una linea cosmetica e di sciroppi per la tosse. “Utilizziamo esclusivamente la bava certificata delle nostre chiocciole, il nostro allevamento è improntato al 95 per cento sulla bava di lumache, che dà beneficio alla pelle grazie alle sue proprietà elasticizzanti. Il nostro prodotto di punta  è il siero viso. Estraiamo due volte all’anno la bava di lumache, in modo naturale come previsto dai protocolli”.

La parte agricola dell’allevamento è gestita in collaborazione con lo chef e agricoltore bustocco Gerry Alotta (finalista a Masterchef) che segue in particolare l’alimentazione delle lumache. L’area agricola include  una zona “accrescimento”, una dedicata alla riproduzione e una all’alimentazione integrativa (carote, zucchine, girasoli). “Ci auguriamo che la nostra start up nel verde sia da esempio anche ad altri”, aggiunge Travaini.

Al taglio del nastro è intervenuto l’assessore all’Educazione, Gigi Farioli che ha portato la “benedizione” e un saluto dell’amministrazione comunale alla nuova attività: “È importante essere presenti oggi per dare un incentivo forte ai giovani che osano sfidare ed investire, con una start up familiare, in un settore connesso alla natura, al biologico e all’innovazione”.

L’evento, come detto, si è svolto senza interruzioni, nonostante una ventilata protesta degli animalisti (che hanno formato un picchetto di protesta in zona cimitero, fermato dalle forze dell’ordine) ed un episodio di danneggiamento avvenuto qualche sera fa: “Nonostante questi fatti spiacevoli, andiamo avanti”, commenta il titolare.

Per l’intera giornata, adulti e bambini hanno avuto la possibilità di scoprire un percorso con  tante informazioni sul mondo delle lumache, conoscerne le virtù cosmetiche e anche assistere ad uno speciale show coking con lo chef Gerry Alotta.

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