RUBAVANO AUTO DAI PARCHEGGI DEGLI AEROPORTI
Sgominata la banda delle “Range Rover” specializzata in furti

I Carabinieri hanno arrestato due albanesi di 45 e 41 anni, in esecuzione di un’ordinanza del Gip di Busto su richiesta della Procura. Gli arrestati facevano parte di una banda di quattro persone specializzata in furti d’auto e in appartamento

BUSTO ARSIZIO

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All’alba di oggi, giovedì 21 novembre, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese hanno arrestato due cittadini albanesi di 45 e 41 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Busto Arsizio su richiesta della stessa Procura della Repubblica. Gli indagati facevano parte di una banda di quattro persone, tutte di nazionalità albanese e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, accusata di furti d’auto e in appartamento.

Diversi i reati contestati: furto aggravato, furto in abitazione, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

Il gruppo criminale era specializzato nei furti di Range Rover e di auto di grossa cilindrata, che reperiva presso gli scali aeroportuali del milanese: Malpensa e Linate. L’indagine, ribattezzata “Evoque” in riferimento ad uno dei modelli della casa automobilistica presa di mira dai malviventi, è iniziata alla fine del mese di settembre dello scorso anno grazie alla sinergia con gli uffici della Polizia Giudiziaria della Polaria di Malpensa che controlla quotidianamente un impianto di videosorveglianza aeroportuale composto da oltre 2 mila telecamere.

L’attività ha permesso di verificare che gli indagati partivano dall’hinterland Milanese a bordo sia di auto rubate che di veicoli di proprietà e, dopo essersi impossessati dei Range Rover parcheggiati nelle aree del sedime aeroportuale, si allontanavano oltrepassando i varchi di uscita accodandosi ad altri veicoli oppure sfondando la barriera. Nella città meneghina avevano la disponibilità di due box interrati, dove parcheggiavano temporaneamente i veicoli oggetto di furto, in modo da renderli invisibili ai sistemi di rilevazione satellitari installati sulle auto rubate. Una volta “bonificati”, i mezzi venivano ceduti a ricettatori, su cui gli inquirenti continuano tutt’ora ad indagare.

I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno attribuito con certezza alla banda 5 furti di Range Rover ed il furto di una Jaguar F-Type, che il gruppo criminale utilizzava anche per compiere ulteriori reati.

Gli indagati sono ritenuti responsabili anche di una serie di furti in abitazione consumata nelle province di Ravenna e Brescia, vere e proprie razzie di denaro, abbigliamento, gioielli e, in un caso, anche di un’autovettura. Per questi ultimi episodi il Gip del Tribunale di Ravenna ha emesso un ulteriore provvedimento cautelare in carcere nei confronti di due membri della banda, uno dei quali è ancora ricercato.

Durante l’attività – nella notte tra il 28 e il 29 marzo scorso – i militari dell’Arma e quelli della Polaria di Malpensa, avevano già proceduto al rocambolesco arresto di due degli odierni indagati, sorpresi mentre rubavano un Range Rover all’interno del Parcheggio P4 del Terminal 1 e bloccati dopo un breve inseguimento finito con un ribaltamento a causa dell’alta velocità.

Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Busto Arsizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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