TENTATO SUICIDIO
Si chiude in auto, poi s’imbottisce di farmaci. Giovane salvata dai carabinieri

Era accasciata sul sedile della sua auto priva di sensi. Così i carabinieri della stazione di Fagnano Olona hanno trovato, domenica nel primo pomeriggio, una giovane donna che ha tentato il suicidio imbottendosi di farmaci. La ragazza è stata salvata in extremis grazie al tempestivo intervento dei militari

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Era accasciata sul sedile della sua auto priva di sensi. Così i carabinieri della stazione di Fagnano Olona hanno trovato, domenica nel primo pomeriggio, una giovane donna che ha tentato il suicidio imbottendosi di farmaci. I militari, impegnati in un normale servizio perlustrativo, hanno notato in una zona boschiva al confine del paese un’autovettura parcheggiata in una stradina sterrata. All’interno la giovane donna, svenuta, e sui sedili posteriori dell’auto numerose confezioni di farmaci.

Capita la gravità della situazione, i carabinieri, dopo avere allertato il 118, hanno deciso di prestare immediato soccorso alla donna. I militari hanno dovuto rompere il vetro del finestrino anteriore per estrarre la malcapitata dall’abitacolo e praticarle le prime operazioni di rianimazione. Il personale sanitario sopraggiunto dopo alcuni minuti, ha trasportato la giovane presso l’ospedale di Gallarate, dove le è stata praticata una lavanda gastrica e dove si trova tuttora ricoverata, in osservazione, seppur non in pericolo di vita. Gli stessi sanitari hanno confermato che il tempestivo intervento dei militari ha permesso di evitare più gravi conseguenze per la ragazza.

Copyright @2019