AVEVA 102 ANNI
Si è spenta Elisa Besana. Ospite dell’Opai, consegnò le forbici al re

Negli anni Venti visse nella struttura di Olgiate: fu lei a porgere le forbici a Vittorio Emanuele all’inaugurazione dei nuovi padiglioni

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Si è spenta sabato scorso a 102 anni Elisa Besana (all’anagrafe Besani): da bambina fu ospite all’Opai e porse le forbici al re in occasione dell’inaugurazione dei nuovi padiglioni della struttura.
L’Opai fu il primo preventorio tubercolare italiano, fondato nel 1914 negli spazi di Villa Gozaga, a Olgiate Olona.
Per circa sessant’anni, grazie alla generosità di diversi benefattori, accolse tantissimi bambini, consentendo loro di allontanarsi dalla famiglie per evitare di ammalarsi.

Tra questi c’era anche Elisa Besana, nata il 27 giugno 1915 a Busto Arsizio, ospite all’Opai dal 1922 al 1927. Fu proprio lei a consegnare le forbici d’argento tempestate di lapislazzuli al re Vittorio Emanuele III al momento dell’inaugurazione dei nuovi padiglioni.
Questo e tanti altri ricordi sono racchiusi nel libro “C’era una volta l’Opai”, scritto da Enrica Ferrazzi e illustrato da Stefania Pravato. La favola, pubblicata nel 2014 e tuttora donata ai piccoli studenti di Olgiate, racconta la storia del preventorio antitubercolare attraverso gli occhi di Elisa Besana.

I funerali verranno celebrati martedì 13 marzo alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale del Santissimo Redentore.

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