MARINELLA COLOMBO COMMENTA L’ACCADUTO
“Si è trattato di una situazione assurda, sono sconcertata”

Durante il consiglio il momento delle comunicazioni si è rapidamente trasformato in una vera e propria guerra verbale a suon di urla che ha coinvolto principalmente la Presidente Borroni, il Sindaco Mirella Cerini e il consigliere Michele Palazzo

Loretta Girola

castellanza

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Una cosa è certa, anche se Natale si sta avvicinando e tutti siamo più buoni nel periodo delle feste, questo clima non sembra aver avuto effetti sull’ambiente politico castellanzese, o almeno questo è quello che deve aver pensato chi ha assistito all’ultimo consiglio comunale che è stato caratterizzato da toni decisamente irrispettosi sia tra i componenti della maggioranza che della minoranza. Come al solito le schermaglie verbali hanno preso il via con le comunicazioni iniziali, ovvero il momento durante il quale i consiglieri di maggioranza e di minoranza hanno la possibilità di prendere la parola per parlare di temi o fatti che, secondo il loro parere, sono di interesse pubblico per la cittadinanza; da sempre la definizione di cosa si debba o meno ritenere una comunicazione è uno degli argomenti più dibattuti all’inizio di ogni consiglio, e spesso la discussione si protrae anche per diverse decine di minuti.

Come spesso accade a dare il via alle schermaglie, che si sono rapidamente trasformate in uno scontro ad alto contenuto di decibel, è stata una comunicazione del consigliere Michele Palazzo, che la Presidente del consiglio Cristina Borroni non ha ritenuto conforme al regolamento.

La decisione di togliere la parola a Palazzo ha suscitato le vive proteste di quest’ultimo e, in pochi minuti, il clima si è inasprito al punto tale da poter assistere ad una vera e propria guerra verbale a suon di urla che ha coinvolto principalmente la Presidente Borroni, che ha più volte minacciato di allontanare Palazzo dall’aula, il Sindaco Mirella Cerini e il rappresentante di Sognare Insieme Castellanza. Difficile dire cosa si siano effettivamente detti i tre contendenti, poiché il volume delle grida e la sovrapposizione delle voci hanno reso praticamente impossibile al pubblico capire qualcosa di concreto, ma l’impressione generale, confermata da più di una persona, è stata quella di una scena non certo degna di quell’assemblea che dovrebbe essere la massima espressione della politica e dell’Amministrazione cittadina.

Si è trattato di una situazione assurda – ha commentato la consigliera Marinella Colombo – sia per i toni delle minoranze, sia per quelli degli appartenenti alla maggioranza; è triste, infatti, vedere un Sindaco scendere al livello a cui abbiamo assistito ieri sera. Sono sconcertata perché l’opposizione, a mio parere, va fatta su argomenti concreti, e non su cosa vada, o non vada, definito comunicazione; sarebbe bastato, visto che alla fine lo hanno comunque fatto, lasciar parlare il consigliere Palazzo sin dall’inizio, senza urlare ed attaccarsi personalmente in quel modo.

Sembrava di guardare i bambini che fanno i dispetti ad un altro bambino che ha fatto a loro i dispetti, decisamente una scena poco edificante, e non è che nel resto del consiglio l’atmosfera sia stata molto diversa. L’augurio è quello che cose del genere non si ripetano in futuro, e che tutti inizino ad usare il proprio buon senso per fare in modo che il clima si rassereni, e che tutti, nell’ambito del nostro ruolo, si riesca a lavorare con serenità e tranquillità per il bene di Castellanza e dei castellanzesi”.

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