No alla rotatoria sul viale
Siamo con Antonelli e Porfidio

Antonelli-Porfidio. Stavolta ci mettiamo con loro a tutto spiano. Il problema è la rotatoria su viale Duca d'Aosta...

Gianluigi Marcora

Pubblicato il:

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Antonelli-Porfidio. Stavolta ci mettiamo con loro a tutto spiano. Il problema è la rotatoria su viale Duca d’Aosta. Preme la Coop per rispettare una decisione ratificata dall’Amministrazione comunale precedente all’attuale e la nuova Giunta (Sindaco in testa) che non è d’accordo sullo stravolgimento della viabilità sul “principe” dei viali cittadini.

Le ragioni sono tante: caos sulla viabilità, pericoli enormi sulla circonvallazione, taglio sacrificale di alberi pluriennali. Ce n’è d’avanzo per dire no a una decisione già presa che comprende pure il pagamento di penali. Tutto ratificato, ma una decisione errata non è un patema d’animo e un errore può sempre essere rivisto e farlo diventare qualcosa di produttivo per il bene comune.

Anche noi siamo per il no alla rotatoria nel bel mezzo di viale Duca d’Aosta. La via Mameli può regolare il traffico alla meglio, tenendo presente le esigenze della circonvallazione. Siccome poi (fino a prova contraria) l’esigenza sociale supera di gran lunga l’esigenza del privato (non me ne voglia la Coop), allora occorre rivedere la decisione e, possibilmente, prenderne un’altra. C’è nulla di… catastrofico.

Detto questo si deve fare ammenda. Sicuramente chi allora aveva firmato la convenzione l’ha fatto in buona fede e se in un secondo tempo s’è capito d’aver sbagliato si devono “raccogliere i cocci” e pagare la penale. Ammettere una colpa non è mancanza di maturità, ma sicuramente è l’opposto. Ѐ saper decidere!

Di certo sarebbe sbagliato di fronte a un errore, commettere un secondo errore.

Già che siamo sul viale Duca d’Aosta, facciamo notare che troppa gente indisciplinata, con la “scusa” di fare presto, attraversa il viale in ogni dove. La carenza di strisce pedonali è notoria e non sempre chi viaggia in auto, pur dimostrando attenzione, “non vede” il pedone che sbuca dalla strada e la attraversa con tanto pericolo e con un rischio pazzesco.

Ecco, oltre al NO alla rotatoria, occorrerebbe dire SI a strisce pedonali disseminate lungo viale Duca d’Aosta che non devono ostacolare la normale andatura che le automobili devono tenere in città, secondo il Codice della Strada, ma devono tutelare i pedoni che devono attraversare il viale.

Siamo col Sindaco e siamo con il signor Porfidio in questa disamina del problema. E siccome da ogni fatto negativo occorre trovare il lato positivo, pensiamo d’averlo individuato. Si tratta di analisi concreta di ogni problema cittadino. Hai visto mai che Antonelli prenda per buono un consiglio di Porfidio? Ma pure: hai visto mai che Porfidio nelle sue analisi di vita cittadina non abbia più a utilizzare il vocabolo “vergogna?”.

Da parte nostra, non so. So che indipendentemente dai personaggi, vediamo di offrire il nostro contributo intellettivo. Ѐ solo per amore di Busto Arsizio.

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