MOLTEPLICI LE INFRAZIONI
Sigilli al macello di viale Toscana ­

La Procura ha posto i sigilli al macello di cavalli in viale Toscana, reo di numerose violazioni in materia igienica e documentale

Igor Mutinari

Busto Arsizio

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Su ordine della Procura della Repubblica del Tribunale di Busto Arsizio, il nucleo forestale dei carabinieri di Varese ha chiuso e messo sotto sequestro il macello equino di viale Toscana, sulla direttrice che unisce Borsano a Legnano. L’azienda è composta da un allevamento, un impianto di macellazione, un laboratorio di sezionamento e da un ponto vendita.

Dalle indagini condotte dall’Aliquota reati contro l’ambiente e la salute in collaborazione con i carabinieri forestali e i veterinari dell’Ats Insubria, è emerso un quadro composto di molte irregolarità che hanno condotto la Procura ad apporre i sigilli all’attività. Nel corso degli anni sono state commesse numerose violazioni in merito all’igiene ambientale e alla salubrità animale oltre che irregolarità nella tenuta dei registri e nella tracciabilità della carne messa in vendita. Il macello ha abbattuto animali non destinati al consumo umano, dei quali non si conosceva la provenienza e che non erano stati sottoposti alla visita dei veterinari. Inoltre alcuni capi erano privi del microchip di identificazione ed erano accompagnati da documenti falsificati.

Già in passato lo stesso macello aveva avuto analoghi problemi, quindi, anche per questo, il giudice ha ritenuto di porre sotto sequestro l’intera azienda, in attesa di capire se altri soggetti possano aver concorso in questa gestione.

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