Operazione dei carabinieri
Smantellata la “Vecchia Guardia” della droga, 11 arresti

L’indagine, denominata “Vecchia Guardia” per la presenza di alcuni indagati “noti” nell’ambiente del traffico di stupefacenti, ha permesso di far luce sulla presenza in provincia di tre gruppi criminali dediti all’importazione di ingenti quantità di hashish e marijuana. Un volume di affari stimato in circa 100 chilogrammi di stupefacenti al mese

BUSTO ARSIZIO

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Nella mattinata di mercoledì 22 maggio i Carabinieri del Comando Provinciale di Varese hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Busto nei confronti di 10 persone (8 italiani e 2 marocchini) responsabili, a vario titolo, di traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Il provvedimento conclude un’indagine coordinata dalla Procura di Busto e svolta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Varese.

L’indagine, denominata “Vecchia Guardia” per la presenza di alcuni indagati molto “noti” nell’ambiente del traffico di stupefacenti (già a partire dagli anni ’80), ha permesso di far luce sulla presenza, in provincia, di tre gruppi criminali dediti all’importazione di ingenti quantità di hashish e marijuana da rivendere all’ingrosso. I tre gruppi mettevano in atto una reciproca collaborazione finalizzata a reperire lo stupefacente di migliore qualità al minor prezzo sul mercato. Si è stimato un volume di affari pari a circa 100 chilogrammi di stupefacenti al mese.

Le indagini di natura tecnica, unite ai tradizionali servizi di pedinamento e osservazione, hanno permesso di chiarire che lo stupefacente – grazie ad alcuni intermediari di origine marocchina residenti nell’area dell’Alto Milanese, tra Busto e Legnano – proveniva dal Marocco, passava per la Spagna e successivamente veniva rivenduto all’ingrosso sul “mercato” delle province di Varese e Milano.

Nel corso delle indagini, a riprova e come riscontro dell’attività illecita in essere tra le organizzazioni criminali, i Carabinieri della Provincia di Varese hanno arrestato (in flagranza di  reato) 5 persone, sequestrando oltre 60 chilogrammi tra hashish e marijuana.

Inoltre, a due degli indagati raggiunti dall’odierno provvedimento cautelare (un 60enne varesino ed un marocchino del legnanese), è stata contestata l’importazione di due ingenti partite di stupefacente. Si tratta, rispettivamente, di una tonnellata abbondante di hashish, 1.190 chili per la precisione sequestrati il 26 febbraio 2016 a Legnano dall’allora Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Pavia, e 710 chilogrammi di hashish sequestrati il 5 dicembre 2016 a Melegnano dal Norm (Nucleo Operativo e Radiomobile) di Novi Ligure.

I militari hanno anche smascherato un efficace sistema di cifratura degli sms utilizzato per cambaire e scambiarsi reciprocamente le utenze telefoniche da utilizzare, così da poter conversare in tutta sicurezza. Stabilito un codice alfanumerico, i criminali ricevevano un sms apparentemente incomprensibile che, una volta decodificato, rilevava la nuova utenza telefonica “pulita” da dedicare all’attività criminale.

Sono state inoltre eseguite 11 perquisizioni nelle province di Varese e Pavia a carico di altrettanti indagati. In seguito a queste perquisizioni un 55enne di Castellanza, residente a Olgiate Olona, è stato trovato con oltre 2 chilogrammi di hashish in casa e arrestato nella flagranza di reato.

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