CASTELLANZA
Solidarietà Famigliare inaugura “La Casa di Alessandro”

Sabato 8 dicembre Solidarietà Famigliare inaugurerà la nuova comunità “La Casa di Alessandro”, destinata a dare risposta alle situazioni di disagio temporaneo delle famiglie con disabili

Loretta Girola

castellanza

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Sabato 8 dicembre Solidarietà Famigliare inaugurerà la nuova comunità “La Casa di Alessandro”, destinata a dare risposta alle situazioni di disagio temporaneo delle famiglie con disabili.

La nuova struttura sorgerà in via San Camillo 3, presso l’ex abitazione del Parroco di San Bernardo don Luigi Brazzelli; questo è stato possibile grazie agli accordi raggiunti con la Comunità Pastorale di Castellanza, che ha messo a disposizione a condizioni di favore la struttura che ospitava il sacerdote prima della sua scomparsa.

“Le opere di manutenzione straordinaria necessarie per garantire gli standard previsti dalle norme in materia di residenze per disabili si sono concluse – spiegano dal Comune – e già gli ospiti sono stati accolti nella nuova Comunità Alloggio “La casa di Alessandro” in via San Camillo a Castellanza, che è stata realizzata con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus. La nuova struttura consente di ampliare l’offerta del CSS con cinque nuovi posti, a fronte di richieste sempre più pressanti da parte delle famiglie, e mette a disposizione anche tre “letti di sollievo” per dare risposta a situazioni di disagio temporaneo delle famiglie con disabili”.

L’appuntamento è per le 11 di sabato 8 dicembre, quando “La Casa di Alessandro” sarà ufficialmente inaugurata; dopo il saluto di benvenuto del Presidente di Solidarietà Famigliare Giancarlo Borroni interverranno il Parroco della Comunità Pastorale di Castellanza don Gianni Giudici, il Sindaco Mirella Cerini, Carlo Massironi Segretario Generale Fondazione Comunitaria Varesotto ed il Presidente della commissione sanità e politiche sociali di Regione Lombardia Emanuele Monti. Alle 11.45 ci sarà il taglio del nastro e la possibilità di visitare la comunità, mentre alle 12.45 avrà inizio l’aperipranzo; a partire dalle 14.30, invece, avrà inizio la tradizionale festa degli auguri. “Solidarietà Famigliare – concludono dal Comune – è nata per dare una risposta al bisogno delle famiglie dei disabili in termini di recupero e valorizzazione delle loro residue capacità, e per garantire alle famiglie soluzioni di qualità anche nella prospettiva del “Dopo di Noi”.

Il progetto “La seconda vita di un immobile” si integra con quanto l’Associazione ha via via sviluppato negli anni con la creazione e gestione sia del Centro Diurno Disabili (CDD) di via per Legnano 1 sia della Comunità Socio Sanitaria (CSS) che ospita 10 disabili, di via Brambilla 1 in Castellanza”.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA