LA PROPOSTA DEL CAPOGRUPPO LEGHISTA SORAGNI
“Borracce gratuite agli alunni di Castellanza”

In un periodo in cui la salvaguardia dell’ambiente e la lotta agli sprechi sono temi quanto mai attuali, la Lega Nord castellanzese lancia un appello per incentivare i giovani ad abbandonare l’utilizzo delle bottiglie di plastica

Loretta Girola

castellanza

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In un periodo in cui la salvaguardia dell’ambiente e la lotta agli sprechi sono temi quanto mai attuali, la Lega Nord castellanzese lancia un appello per incentivare i giovani ad abbandonare l’utilizzo delle bottiglie di plastica. “Stop alle bottiglie di plastica anche a Castellanza”: è questa la richiesta di Angelo Soragni che sottolinea come, sebbene alla loro nascita le bottiglie di plastica abbiano rappresentato elemento di progresso e modernità, oggi siano invece una delle maggiori fonti di produzione di rifiuti.

Proseguendo nel ricordare i numeri derivanti dall’abbandono di plastica nell’ambiente, circa 30.000 tonnellate ogni anno, il Capogruppo della Lega Nord lancia una proposta: “Il Sindaco di Milano ha distribuito all’inizio dell’anno scolastico, ai bambini delle scuole elementari e ai ragazzi delle medie, 100.000 borracce in alluminio con lo scopo di educare i giovani a non utilizzare bottiglie di plastica e a consumare acqua corrente dell’acquedotto cittadino (l’acqua dei nostri acquedotti è tra le più controllate al mondo).
Molti i comuni che hanno adottato iniziative analoghe: Brescia si è impegnata nella distribuzione di ben 7500 borracce di alluminio in 29 scuole medie, e così pure hanno fatto molti comuni della provincia di Firenze, Modena, e alcuni paesi della costiera amalfitana. In provincia di Varese, Cuveglio, si sta impegnando in questo progetto.

Noi consiglieri della Lega Nord abbiamo presentato in questi giorni una mozione per sensibilizzare l’Amministrazione del comune di Castellanza ad adottare un progetto in linea con quelli già attivi in queste città italiane. Riteniamo sia arrivato il momento di sensibilizzare l’opinione pubblica distribuendo gratuitamente, nelle scuole elementari borracce, di acciaio o alluminio, con lo scopo di invitare le famiglie, e soprattutto i bambini, a bere l’acqua del rubinetto e, allo stesso tempo, disincentivare l’uso di bottiglie di plastica.
Pensiamo anche sia opportuno aprire un tavolo di confronto con il mondo del commercio per individuare le migliori strategie atte a ridurre la quantità della plastica in uso per gli involucri. Avere cura dell’ambiente, sensibilizzare alla riduzione dei rifiuti e soprattutto avere cura e rispetto dell’acqua è un tema vitale, non solo per il tempo presente ma anche per i tempi futuri. È necessario correre al più presto ai ripari a partire da azioni locali che, seppur piccole, possono essere di forte orientamento, e la provincia di Varese deve essere pronta a investire in questa direzione”.

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