VOLPI COMMENTA LE SPESE
“Spendere pur di spendere, e nel più breve tempo possibile”

A fare il punto della situazione sugli investimenti fatti sul territorio olgiatese negli ultimi mesi è l’ex Sindaco Giorgio Volpi, che sottolinea come a parer suo si siano fatte scelte “solo al fine di renderle visibili entro le elezioni del 26 maggio”

Loretta Girola

olgiate olona

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

A fare il punto della situazione sugli investimenti fatti sul territorio olgiatese negli ultimi mesi è l’ex Sindaco Giorgio Volpi, che sottolinea come a parer suo si siano fatte scelte “solo al fine di renderle visibili entro le elezioni del 26 maggio”. “Chiariamo una cosa importante ai cittadini olgiatesi – spiega Volpi – con lo sblocco degli avanzi di ottobre 2018, l’Amministrazione “Montano-PD/Progetto Olgiate” ha deciso di impegnare, e spendere, nel più breve tempo possibile 6.500.000 di Euro, soldi dei cittadini olgiatesi e accantonati dalle precedenti amministrazioni.

Alcune opere era giusto farle, ed erano in attesa da anni perché questi soldi prima non si potevano utilizzare; la maggior parte, però, sono state scelte solo tra quelle che si potevano realizzare nel più breve tempo possibile, non seguendo obiettivi, programmi e fabbisogni reali, ma solo al fine di renderle visibili entro le elezioni del 26 maggio.

Spendere così 6.500.000 Euro rappresenta uno sperpero, un’ubriacatura di spesa, e l’elenco di ciò che si può fare con una simile cifra sarebbe grandissimo.

Basta girare per le vie di Olgiate per rendersi conto della “corsa a fare pur di fare”, con i soldi dei cittadini, non di qualche consigliere comunale, perdendo al contempo, al contrario degli altri comuni, i fondi di numerosi bandi, perchè i nostri erano in altre faccende affaccendati.

E ricordiamo anche stiamo parlando di chi ha perso le elezioni, nonostante ciò è entrato in maggioranza, e sta spendendo i soldi messi via da di chi li ha preceduti; che li spendesse almeno bene.

La prossima Amministrazione, per colpa loro, non potrà contare su una base economica solida, e in più dovrà mettere le pezze per rimediare e risolvere i disastri derivati dal metodo “spendere pur di spendere, e nel più breve tempo possibile”.

PERCORSO VITA

Pensiamo quante cose utili si possono fare con 6.500.000 Euro spesi, però, in maniera ponderata, per opere utili, a partire da quelle prioritarie, guardando al futuro, e non solo alle elezioni di maggio.

Si è fatto un solo pezzettino di ciclopedonale che collega il nulla, in programma ne avevamo ben tre; facile, poi, fare una striscia di cemento in una delle più belle aree a verde della comunità, quella tra Via Morelli e Via U. d’Italia, e poi dire faremo…

Andava fatto un progetto complessivo, con illuminazione, attrezzature, panchine, e, soprattutto, delle belle piante per fornire l’ombra necessaria per l’utilizzo della pista durante la maggior parte dei mesi dell’anno; insomma, un’opera completa sin da subito, fatta avendo chiarezza del costo complessivo e dei tempi di realizzazione.

VILLA GONZAGA

I lavori in Villa Gonzaga, e questo è solo un esempio tra tanti, sono stati fermi quattro anni e mezzo, in cui si è persa la donazione Faccincani, e nessun investimento è stato fatto: solo nel 2019, a tre mesi dalle elezioni, si è ripartiti per potersi riempire la bocca, e, finalmente, viva la villa e la campagna elettorale!

I fatti, invece, dicono che nessuna Amministrazione passata ha investito in cinque anni così poco sulla Villa come l’attuale, e ricordiamo che Sala Alba è stata recuperata dalla precedente Amministrazione, così come le barriere fonoassorbenti autostradali sono frutto accordi fatti allora.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Un altro esempio è la pubblica illuminazione (578.976 Euro spesi nel 2015).

Gli altri comuni hanno prima acquisito i centri luminosi non ancora comunali e elaborato un progetto di intervento su tutta la rete di illuminazione per riqualificarla, sostituire ciò che era ammalorato e solo alla fine sostituito i corpi illuminanti

A Olgiate invece decisa la sola sostituzione dei corpi illuminanti di proprietà della SOLE, e la cessione al Comune della rete e pali esistenti.

I punti luce a Olgiate sono 1.830 di cui 310 già di proprietà comunale e 1520 acquisiti dalla SOLE, le luci a Led sono circa il 65%, non la totalità, solo i corpi illuminanti piatti sono a Led, gli altri no, e cosa dire dei fili volanti? Che sia la nuova normativa da applicare e proporre come esempio alle altre città? Ci sono pali comunali inclinati e deteriorati, sono lì da 3 anni e sono di proprietà comunale, forse potrebbero essere molto interessanti per qualche mostra fotografica…

“È così da tre anni ed è della comunità olgiatese, perfetto per una mostra fotografica del terzo mondo”

“Esempio della nuova normativa sugli impianti di pubblica illuminazione, da proporre anche ai privati??”

“Tiro alla fune, o nuovo sistema di comunicazione??”

“Un esempio della produzione industriale illuminotecnica, indovinello quale delle 3 è a led?”

Copyright @2019

NELLA STESSA CATEGORIA