L’anno zero della Sport Management Pallanuoto
Una squadra giovane e radicata nel territorio per ripartire

L’anno della ripartenza è ufficialmente incominciato con la presentazione alla stampa della “nuova” Bpm Sport Management Pallanuoto. Una ripartenza che vede un sempre maggiore radicamento nel territorio di riferimento, con ragazzi di 17-19 anni cresciuti nella “palestra” della Busto Pallanuoto

Alessio Murace

BUSTO ARSIZIO

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L’anno della ripartenza è ufficialmente incominciato oggi, lunedì 16 settembre, con la presentazione alla stampa della “nuova” Bpm Sport Management Pallanuoto. Una ripartenza che, inutile nasconderlo, da una parte vede un ridimensionamento delle ambizioni sportive, dopo anni da terza forza assoluta del campionato maschile di Serie A1 e dopo la splendida cavalcata in Champions League della scorsa stagione, e dall’altra un sempre maggiore radicamento nel territorio di riferimento, con ragazzi di 17-19 anni cresciuti nella “palestra” della Busto Pallanuoto.

Una fusione, diventata realtà nell’estate, che garantisce continuità e la giusta solidità al progetto della Sport Management Pallanuoto, affiancata da partner di eccellenza quali Bpm e la concessionaria Renault Paglini, che ha ospitato nel suo quartier generale di Castellanza il vernissage ufficiale della squadra.

A fare gli onori di casa è stato proprio Giorgio Paglini: “Siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta e che il nostro sia un intervento ben riposto”.

L’anno zero della Bpm Sport Management Pallanuoto vedrà al timone della squadra sempre coach Gu Baldineti, con Gianni Averaimo direttore tecnico e con sette confermati: il capitano Cristiano Mirarchi, Giuseppe Valentino, Luca Damonte, Lorenzo Bruni, Giacomo Casasola ed i neo-campioni del Mondo, con il settebello di Sandro Campagna, Gianmarco Nicosia e Vincenzo Dolce.

A completare l’organico, tre nuovi acquisti: Roberto Ravina e Giacomo Lanzoni, entrambi ex Bogliasco, e Damiano Caponero, reduce dalla vittoria del campionato sloveno con il Koper Capodistria. Dieci giocatori “già pronti” per affrontare il massimo campionato, che rappresentano una solida base per la ripartenza e un punto di riferimento per i giovani “bustocchi” del gruppo: Mirko Franzoni, Alessio Rosanò, Matteo Barbetta, Giacomo Marchetti e Francesco Bet.

Una ripartenza senza Champions League. “Abbiamo rinunciato al palcoscenico europeo – ha detto il patron Sergio Tosi – ci dispiace ma quest’anno dobbiamo fare con le risorse che abbiamo”.

Si dice che “chi fa da sé, fa per tre”. Ѐ quello che spera tutto il mondo Sport Management Pallanuoto, profondamente cambiato in tutti suoi aspetti tecnici, sportivi e organizzativi, con tante “facce giovani” come ha piacevolmente sottolineato il neo assessore allo Sport del Comune di Busto Arsizio, Laura Rogora, affiancata dall’assessore all’Educazione Gigi Farioli, e con un profondo e rinnovato radicamento nel territorio di riferimento. “Perché oggi – ha rimarcato Farioli, “appassionato tifoso di un progetto appassionante” come si è lui stesso definito – la Sport Management è a tutti gli effetti la squadra ospitante, la formazione di casa nella piscina Manara-Sartori di Busto Arsizio”.

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