UN IMPEGNO DA SEICENTOMILA EURO
Stage all’estero, biblioteca e nuovi docenti. La Liuc investe sul futuro

Nuovi importanti progetti per l'ateneo lombardo che conferma il suo trend di crescita. +23 per cento delle immatricolazioni rispetto al 2007. Gli stage all'estero saranno supportati economicamente dall'università

Silvia Bellezza

CASTELLANZA

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Impegni presi, promesse mantenute. Il presidente della LIUC-Università Cattaneo Michele Graglia e il rettore Federico Visconti fanno il punto su alcuni importanti investimenti per lo sviluppo dell’ateneo.
Le matricole crescono e ad un ritmo molto più elevato rispetto al resto d’Italia (+23 per cento rispetto al 2007) e sono molti i fronti d’azione aperti su cui la Liuc si sta attivando, concentrandosi in particolare sulle facoltà di Economia ed Ingegneria Gestionale che creano figure professionali considerate “più attrattive” dalle imprese.

Spiega Graglia: “Un paio di settimane fa abbiamo tenuto un consiglio amministrazione che ha approvato il bilancio ed è stato deciso un pacchetto di investimenti importante: in particolare si è dato notevole rilievo all’attività di ricerca accademica; un altro ramo significativo sarà quello delle soluzioni innovative per la didattica, con un notevole rafforzamento, dal punto di vista tecnologico, della rete wi-fi. Altro punto cui teniamo molto, è il sostegno alla laurea magistrale in ingegneria gestionale affinché i nostri ragazzi possano avere l’opportunità  di svolgere stage in importanti imprese all’estero con un supporto economico da parte dell’Università. Da ultimo, verrà attuato un grande cambiamento nella gestione della biblioteca con un software particolare appositamente dedicato”.

Gli investimenti per queste azioni ammontano a circa seicentomila euro. “Siamo esposti ad una notevole pressione competitiva con altri atenei lombardi. Essendo un’università libera ci gestiamo come un’azienda – osserva il rettore Visconti – i contributi ministeriali ormai sono del tutto marginali (meno della metà rispetto a cinque anni fa) nonostante gli adempimenti richiesti”.

Una prima linea su cui si concentra l’ateneo, riguarda il reclutamento: “Nel 2019 cercheremo di passare da una quarantina a una cinquantina di docenti di ruolo. Porteremo gli assegni di ricerca da 5 a 7, proseguendo sulla strada della ricerca applicata (abbiamo pianificato 4 libri per il prossimo anno) e a fine giugno testeremo un indice di innovazione. Abbiamo costituito una ‘task force 2020’ per vedere come cambiare i corsi da qui a tre anni, cercando di incentivare il biennio.  Inoltre, premieremo il miglior stage e la miglior azienda”, annuncia il rettore.

Il 18 giugno sarà presentato il nuovo libro della collana universitaria, “Fabbriche 4.0”. Nel piano strategico, è recepito anche un miglioramento della Business School. Ampio spazio sarà dato agli eventi scientifici: la Liuc ospiterà ad ottobre il convegno annuale dei docenti di ingegneria gestionale e sta collaborando per un ulteriore convegno a maggio con l’Università dell’Insubria .

 

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