VIA LIBERA DEL CONSIGLIO
Statuti di Agesp, variazione di bilancio e piano di emergenza di protezione civile

Voto unanime dell’assise per la mozione proposta dal presidente del Consiglio Valerio Mariani e sottoscritta da tutti i capigruppo per invitare a Busto la senatrice Liliana Segre

BUSTO ARSIZIO

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Modifica agli statuti di Agesp Spa e Attività Strumentali, variazione di bilancio e aggiornamento del piano di emergenza di protezione civile.
Lunedì sera il Consiglio comunale ha approvato un tris di delibere. La prima, ha spiegato il sindaco Emanuele Antonelli, era necessaria per “equiparare il controllo analogo delle società partecipate con quanto previsto per i nostri controlli interni”. Spazio a una polemica relativa al fatto se il mancato raggiungimento degli obiettivi potesse determinare la revoca degli amministratori. L’emendamento di Massimo Brugnone (gruppo misto-Italia Viva), che chiedeva di esplicitare questo passaggio negli statuti, è stato bocciato.

Via libera senza discussioni al nuovo piano di emergenza di protezione civile: “Siamo tra i primi Comuni ad avere un documento così aggiornato – ha osservato a margine l’assessore alla Sicurezza Massimo Rogora –. Anche il prefetto ha apprezzato il piano, che potrà essere preso come modello da altre realtà”.
Approvata anche la variazione di bilancio che, tra le altre cose, destina 416mila euro al sottopasso di Sant’Anna. Claudia Cerini del Movimento 5 Stelle ha chiesto lumi su altre opere, come Villa Radetzky: “Un peccato abbandonare a se stessa un’opera così peculiare”. “Dispiace anche a me – ha ammesso Antonelli – ma al momento vengono prima altre strutture per le quali abbiamo già impegnato dei fondi, come le vecchie carceri, il conventino e l’ex calzaturificio Borri”.

Voto unanime dell’assise per la mozione proposta dal presidente del Consiglio Valerio Mariani (Pd) e sottoscritta da tutti i capigruppo per invitare a Busto la senatrice Liliana Segre e premiarla per la sua opera “educativa a salvaguardia della nostra democrazia”.

Tutti d’accordo anche con la proposta della leghista Paola Reguzzoni di prevedere uno sconto (di circa 5 euro) per i cittadini che scelgono di pagare i tributi con il sistema PagoPa introdotto di ricente dal Comune.
“Apprezzabile utilizzare un sistema che garantisce una maggiore tracciabilità – ha osservato la consigliera del Carroccio – ma non è giusto che, per via delle commissioni bancarie, i contribuenti si ritrovino nella condizione di ‘pagare per pagare le tasse’”.

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