Efficace esempio di collaborazione fra scuola e famiglie
Storia antica, economia circolare e creatività giovane per la mostra “SPQR”

Storia, economia, ecologia e pure un pizzico di ironia. Il cocktail culturale confezionato dai giovanissimi studenti delle classi 5° A, B e C della scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Castellanza contiene questi quattro ingredienti

Luciano Landoni

CASTELLANZA

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Storia, economia, ecologia e pure un pizzico di ironia.

Il cocktail culturale confezionato dai giovanissimi studenti delle classi A, B e C della scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Castellanza contiene i quattro ingredienti e dimostra quanto possano essere geniali, fantasiosi e creativi i ragazzi opportunamente interessati e stimolati.

La mostra “Sono Proprio in Quinta i  Romani” (rivisitazione moderna della tradizionale definizione “Senatus PopulusQue Romanus”), attraverso l’utilizzo di materiali di scarto (prevalentemente carta e cartone), e soprattutto grazie all’impegno e allo studio dei ragazzi e delle ragazze delle tre classi Quinte, offre ai visitatori l’opportunità di ammirare anfore, scudi, corazze utilizzate dalle legioni romane, strumenti musicali (la lira) e anche una riproduzione in scala del Colosseo e della Bocca della Verità.

Analisi storica, economia circolare (non si butta via niente e si riciclano gli scarti), sensibilità ambientale e divertimento: la fantasia dei giovanissimi ha come unico limite l’infinito, come volevasi dimostrare.

I laboratori storico-artistici nei quali hanno “lavorato” ragazzi e ragazze sono stati coordinati da un gruppo di volenterose mamme.

«Abbiamo iniziato a pensarci già a dicembre del 2018, decidendo quali tecniche adottare e raccogliendo i materiali, che sono tutti di recupero, dato che non abbiamo voluto minimamente pesare sul bilancio della scuola – spiegano proprio le stesse mamme  – Dobbiamo ringraziare le insegnanti di Arte e Immagine, che per quattro settimane di seguito ci hanno concesso le loro due ore per preparare la mostra».

L’iniziativa è un bell’esempio di collaborazione tra scuola e famiglie, lodato dal dirigente scolastico Renato Solemi: «Sono grato alle mamme che hanno messo a disposizione il loro tempo libero e ovviamente i miei complimenti vanno anche alle insegnanti e agli studenti, che non solo si sono impegnati per la realizzazione di questi oggetti, ma li hanno anche illustrati con passione ai visitatori».

L’esposizione rimarrà aperta fino a mercoledì 10 aprile e nei prossimi giorni accoglierà i bambini delle altre classi della scuola, ma le prime visitatrici e ospiti d’eccezione sono state la consigliera delegata all’Istruzione Rosangela Olgiati e la sindaca Mirella Cerini.

«Sono stati bravissimi e soprattutto mi ha fatto piacere che tutti gli studenti coinvolti abbiano ripetuto più volte di essersi divertiti durante i laboratori – ha sottolineato la prima cittadina – Credo questa sia la chiave: in tutto il loro percorso scolastico dovranno sempre cercare gli aspetti della didattica che li coinvolgano e appassionino particolarmente e partire da lì per costruirsi una solida preparazione».

 

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