INVESTIMENTO SULLE IMPRESE
Successo per Incoming moda. Buyers esteri a Busto per fare business

Bilancio positivo per l’incontro a MalpensaFiere tra 14 buyer esteri e trentuno imprese provenienti da tutta Italia. L’assessore Maffioli: “Azioni concrete per essere a fianco dei nostri imprenditori”

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Trentuno imprese provenienti dalla provincia di Varese e da varie province d’Italia hanno incontrato 14 buyer provenienti da Russia, Svezia, Lettonia, Estonia e Corea del Sud per intrecciare nuove relazioni commerciali o nuove partnership nel segno del “Made In” del tessile e della moda.

L’opportunità rientra nel progetto “Incoming moda 2018” promosso, tra gli altri, da ConfArtigianato nazionale e Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane). “Non si è trattato di una visita esplorativa ma di incontri di affari veri e propri e, di conseguenza di un investimento concreto sulle imprese e sui territori, pianificato accuratamente in mesi di lavoro e orientato a creare occasioni reali di business per imprese del settore tessile e moda, oriente all’internazionalizzazione del Made in Italy. Ora spetterà agli imprenditori farlo fruttare”, spiega Matteo Campari, di ConfArtigianato Varese.

I buyer hanno trascorso quattro giorni in provincia di Varese, la giornata clou è stata il 7 maggio a MalpensaFiere, interamente dedicata gli incontri di affari, per consentire ai buyer di entrare a più diretto contatto con il tessuto imprenditoriale e le tradizioni tessili locali.  Proprio in questa direzione, i buyer stessi hanno partecipato a una visita guidata al Museo del Tessile che ospitava il reparto filatura del Cotonificio Ottolini. A dare il benvenuto ufficiale, a Villa Tovaglieri, il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore all’Identità, Cultura e Commercio Manuela Maffioli.

“Sono orgoglioso come sindaco di ricevervi. Vorrei che il Museo del Tessile, oltre a rappresentare il nostro passato, torni ad essere il nostro futuro – ha affermato Antonelli – e che Busto torni ad essere la Manchester d’Italia.  Il sindaco è felicissimo ed è musica per le sue orecchie quando sente che c’è del business da offrire alla città – ed aggiunge – sappiate che a Busto Arsizio si lavora bene, gli artigiani e gli industriali sono bravissimi”.

Concorda l’assessore Maffioli:  “Il benvenuto che abbiamo voluto riservarvi, testimonia sia la grande attenzione che l’amministrazione comunale dedica  al nostro mondo economico, sia la nostra concreta presenza al fianco delle imprese. Contestualmente, la visita al Museo del Tessile è simbolo del fare e di un senso forte della cultura”.

Davide Galli, presidente di ConfArtigianato sottolinea: “Oggi non si vedono più aziende da mille dipendenti ma piccole imprese che hanno il punto di forza nella qualità della produzione. Ogni impresa sente forte dentro di sé la propria  vocazione territoriale, per questo è importante che siano presenti i rappresentanti del territorio”.

Intanto è già tempo di bilanci: hanno superato in alcuni casi quota dieci gli incontri d’affari per le imprese presenti a MalpensaFiere. E per molti, a gioccare un ruolo determinante, è stata l’originalità, la cura nel dettaglio e i tessuti  made In Italy.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA