“In fase di definizione la Bretella di Gallarate”
Superstrada della Malpensa. L’assessore Terzi risponde: “Anas ha già investito oltre 9 milioni di euro”

In Commissione Territorio interrogazione di Samuele Astuti (PD). Il Presidente Palumbo (Forza Italia): “Necessario tavolo coordinamento tra amministrazioni locali e Prefetti”

milano

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

“Sono soddisfatto degli impegni presi questa mattina in Commissione Territorio e Infrastrutture dall’Assessore Terzi in merito al probabile sovraccarico della statale 336, la Superstrada di Malpensa, che potrebbe crearsi e aggravarsi a seguito del trasferimento temporaneo dei voli dall’aeroporto di Milano Linate a Milano Malpensa preventivato per la prossima estate. A tal proposito ritengo importante e necessaria soprattutto l’istituzione di un tavolo di coordinamento fra le varie amministrazioni locali che dovrà vedere in prima linea anche i Prefetti di Varese e Milano”. Lo ha sottolineato il Presidente della Commissione regionale Territorio Angelo Palumbo (Forza Italia) dopo che l’Assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia Claudia Terzi è intervenuta per rispondere all’interrogazione presentata da Samuele Astuti (Pd), che ha sollecitato la Regione a realizzare, in collaborazione con i sindaci, le opere e le iniziative necessarie a decongestionare la superstrada e a renderla più sicura. Gli amministratori locali infatti lamentano come il tratto tra l’Autolaghi e il Terminal 2 sia rimasto sostanzialmente invariato dai tempi in cui la vecchia strada statale fu trasformata in superstrada in occasione dei Mondiali di calcio che si tennero in Italia nel 1990: “In particolare oggi sono urgenti e indispensabili la realizzazione della corsia di sicurezza e la messa in sicurezza degli svincoli tra Busto e Malpensa”, ha sottolineato Astuti, che ha evidenziato in caso di incidente stradale le difficoltà di accesso all’aeroporto e ai vicini ospedali di Gallarate e Busto da parte dei mezzi di soccorso.

“Una situazione – ha concluso Astuti – che allo stato attuale è destinata ad aggravarsi in previsione del temporaneo spostamento di voli da Linate a Malpensa previsto per la prossima estate e anche del paventato prolungamento della superstrada fino a Vigevano”.

Nel suo intervento l’Assessore Claudia Terzi ha ribadito come “ANAS in qualità di ente concessionario e gestore ha provveduto al rifacimento delle pavimentazioni stradali che hanno visto un investimento sulla Statale 336 negli ultimi tre anni di oltre 4 milioni di euro e al miglioramento dell’illuminazione all’aperto ed in galleria per una somma pari 3 milioni e 400 mila, con l’installazione di oltre mille nuove lampade a led a consumi ridotti. Nel corso del biennio 2017/2018 ANAS ha inoltre installato degli attenuatori d’urto ridirettivi sugli svincoli e ha posizionato nuove barriere di sicurezza per un importo di 2 milioni di euro”.

La Terzi ha quindi precisato come Anas allo stato attuale non ha in previsione lavori di allargamento della sede stradale. “Al fine di migliorare l’accessibilità stradale all’aeroporto di Malpensa –ha aggiunto l’Assessore regionale -, anche in considerazione del suo potenziamento quale gate intercontinentale e aeroporto strategico del nord Italia, è inoltre in fase di attuazione il progetto di Variante alla SS341 Gallaratese, composta da due tratti: il primo tratto è denominato “Bretella di Gallarate”, di circa 2,3 km, a doppia corsia, compreso tra l’autostrada A8 in corrispondenza dello svincolo autostradale di Cassano Magnago, di cui è attualmente in corso di redazione il progetto esecutivo da parte di Anas che prevede di avviare i lavori entro l’autunno 2019 con un cronoprogramma di circa 2 anni. Il secondo tratto è denominato “Variante di Samarate”, compreso tra la Statale 336 e il Comune di Vanzaghello, a una sola corsia, per uno sviluppo complessivo di 8,8 km, in continuità con la “Boffalora–Malpensa”, che rappresenta la connessione con l’Autostrada A4 Milano-Torino. Il progetto definitivo del secondo stralcio è in corso di redazione da parte di ANAS, che prevede di avviare l’iter approvativo entro il secondo semestre del 2019. Ad oggi – ha concluso la Terzi- è però ancora necessario reperire l’intero finanziamento pari a 167,5 milioni di euro, al fine di completare l’approvazione del progetto definitivo”.

Copyright @2018