GLI AMBASCIATORI DELLA REPUBBLICA CECA E SLOVACCA: "RISPOLVERATA UNA PAGINA IMPORTANTE DELLA NOSTRA STORIA"
Svelata la Statua di Sant’Agnese: “Grazie per l’amicizia che lega i nostri popoli”

La giornata conclusiva della manifestazione Echi della Valle Olona si è svolta alla presenza delle rappresentanze diplomatiche della repubblica Ceca e Slovacca, dei Veterani Cechi e delle autorità civili e militari

(Foto Marino Bianchi)

Silvia Bellezza

SOLBIATE OLONA

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“E’ bello vedere come i cittadini italiani mantengono viva la memoria di un’importante pagina della nostra storia, sancendo così un’amicizia che lega i nostri popoli da oltre cento anni”. Con grande orgoglio, Iozef Spanik, ambasciatore della Repubblica Ceca ha ringraziato il sindaco Luigi Melis e tutti gli organizzatori della manifestazione culturale “Echi della Valle Olona”, giunta alla giornata conclusiva.

La cerimonia ufficiale si è tenuta nella mattinata di lunedì, con lo svelamento della statua di Sant’Agnese di Boemia, realizzata dai maestri di Horice e donata al Comune di Solbiate Olona, alla presenza delle rappresentanze diplomatiche della repubblica Ceca e Slovacca, dei Veterani Cechi e delle autorità civili e militari nazionali ed internazionali. E’ seguito un momento istituzionale presso la sede museale inaugurata all’ex meccanica Saporiti.“Nel 2015 abbiamo cominciato un percorso di ripristino della memoria, in collaborazione con il Comune di Solbiate che ha fatto emergere una pagina poco conosciuta della nostra storia comune – ha sottolineato Dominika Radlova, viceambasciatrice della Repubblica Ceca, esprimendo riconoscenza all’amministrazione comunale per “l’attenzione dimostrata e per aver intrapreso un progetto così importante: “Siamo grati a Solbiate per l’inaugurazione del monumento ai cecoslovacchi, simbolo del valore di pace e solidarietà tra le vittime della guerra”, ha affermato l’ambasciatrice.

“Questo evento rafforza i rapporti di amicizia tra i nostri Paesi – ha evidenziato Lucia Marcisiakova, vice ambasciatrice della Repubblica Slovacca – ringrazio il sindaco Melis, il colonnello Enzo Ciaraffa (autore del libro “I cecoslovacchi sull’Olona) e tutti coloro che si sono impegnati per rispolverare una storia dimenticata i cui protagonisti furono uomini che si sacrificarono per donarci un futuro migliore”. L’ambasciatore Spanik ha ricordato gli 80mila soldati provenienti dal fronte italiano che svolsero un ruolo cruciale nelle operazioni militari: “Un contributo, purtroppo, spesso dimenticato ma che ricorda alle nuove generazioni l’importanza dei valori di  libertà e democrazia che devono essere sempre sostenuti e difesi”. Il dono della statua di Sant’Agnese, ha aggiunto Spanik, “è simbolo di pace e di solidarietà e di un’amicizia tra i nostri popoli che ha radici molto profonde”.

Il legame con la Repubblica Ceca e Slovacca, ha assicurato il sindaco Melis, sarà duraturo nel tempo: “Ci impegneremo a rafforzarlo ancora di più, in prospettiva futura, con ulteriori sinergie anche nei rapporti industriali”. La manifestazione “Echi della Valle” ha coinvolto attivamente le scuole: “L’obiettivo è quello di attualizzare fatti accaduti cento anni fa, non è facile – osserva Melis – c’è un grande lavoro da fare ma è importante instillare nelle nuove generazioni il senso di appartenenza allo Stato”.

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