MILLE E... UNA STORIA - 2014
Testa fra le nuvole e… piedi ben piantati per terra!

Valentina Colombo

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BUSTO ARSIZIO – “Si entra nella tradizione”. Così il direttore de l’I[email protected] Online, Gianluigi Marcora, venerdì sera ha aperto le danze della quinta edizione del Premio Letterario “Mille e… Una STORIA”, come di consueto in una gremita sala Tramogge dei Molini Marzoli. Dopo la presentazione degli scatti del fotografo Marino Bianchi, si è entrati nel vivo della serata. Occasione per il numero uno del giornale presente in città dal 1980 di ringraziare chi, ancora una volta, ha permesso la realizzazione della manifestazione: “Grazie agli sponsor che ci sostengono in questi anni terribili per l’economia, quando si è parlato di dare una mano ai ragazzi, non si sono tirati indietro. Ringrazio anche presidi e professori delle scuole che ci hanno aiutato. Ora cerchiamo di dire grazie, con i fatti, ai giovani”. Senza dimenticare la dedica del quinto Premio Letterario “a chi in poco tempo ha realizzato i sogni”: Mirko Littamé, che in pochi anni è passato da tecnico a Presidente del Consiglio di Amministrazione della Tessiltorre di Dairago, scomparso a soli 39 anni.
 
TESTA FRA LE NUVOLE E… PIEDI BEN PIANTATI PER TERRA
 
A guidare la serata, come sempre, Gianluigi Marcora, Massimo Castiglioni e Luciano Landoni. “Ciascuno di noi ha il diritto di sognare e la consapevolezza di mettere impegno per concretizzare il sogno” ha spiegato Landoni, riferendosi al tema guida del Premio di quest’anno, “Testa fra le nuvole e… piedi ben piantati per terra”, annunciando così i vincitori della categoria lettori dopo la presentazione della giuria composta da Alessia Castiglioni e Riccardo Torresan (Studenti del Liceo Scientifico “Arturo Tosi” di Busto Arsizio), Paolo Iervese (Professore di Storia e Filosofia e Psicologo Cognitivista), Lucia Landoni (Giornalista di Repubbica.it), Loredana Vaccani (Direttrice della Biblioteca Civica di Busto Arsizio) e Mauro Luoni (Responsabile area immagine e comunicazione di Univa) al quale è andato un caloroso applauso della sala a sostegno del difficile momento di salute che sta passando.
 
 
Pubblico e Direzione Premio Letterario "Mille e… Una STORIA".
 
 
PREMIAZIONI CATEGORIA LETTORI
 
Al Terzo posto per “il coraggio di scegliere la propria strada seguendo il cuore” si è classificata Mary Ramina di Busto Arsizio con “Ul Mulita”, premiata da Ugo Amore di Amore Rappresentanze, con una busta da 250 euro. Al Secondo posto è arrivata Monica Bauletti di Montegrotto Terme (Padova) con “Respiro”, per aver fatto emergere “nel miracolo della vita che manca, la riscoperta del senso del proprio esistere”. A lei, 500 euro, consegnati da Lucia Landoni della giuria e Maurizio Toffoli della Castiglioni Valves srl. Al Primo posto si è invece classificato – come nel 2013 – Raffaele Aiani di Busto Arsizio con “La Scalata”. Premiato per “il racconto molto ben costruito. La corsa verso la cima dell’Empire State Bulding si fa metafora della scalata alla vita”. A lui 1.000 euro consegnati da Riccardo Torresan della giuria e Gian Angelo Mainini dell’Elettromeccanica Colombo e Presidente di Confindustria Altomilanese.
 
 
RAFFAELE AIANI Vincitore nella cat. Lettori.
 
 
MONICA BAULETTI – 2a classificata.
 
 
MARY RAMINA – 3a classificata.

 
QUATTRO CHIACCHIERE SUL MONDO DELLA COMUNICAZIONE
 
Dopo un simpatico siparietto del vignettista Tiziano Riverso, è stato il momento di conoscere gli ospiti d’onore della serata. La giornalista Rai Donatella Negri, la giornalista di Repubblica Lucia Landoni e il Direttore de l’[email protected] Gianluigi Marcora.
Partendo dal Direttore l’intervistatore Luciano Landoni ha chiesto come sia avvenuto il passaggio – forzato – in 35 anni di attività, dal cartaceo all’online. “Sono stato costretto, mi dava fastidio non essere indipendente e mi trinceravo dietro al numero degli abbonati del cartaceo. Quando l’online ha avuto un’impennata di contatti ho capito di dover cambiare. Oggi sono contento di proseguire su questa strada” ha svelato Marcora.
A Lucia Landoni, invece, una riflessione sull’istantaneità del giornalismo online, come rischio per sacrificarne i contenuti. “Una notizia deve essere pronta prima di subito, il rischio c’è. Ma, in realtà, è anche uno stimolo in più – spiega – L’online permette il confronto immediato con il lettore. Se c’è un errore, veniamo subito inchiodati dalle nostre responsabilità. Devo dare una notizia più accurata di un cittadino qualsiasi che, ormai, ha tutti i mezzi per pubblicare notizie online lui stesso”.
Mentre Donatella Negri, parlando della spettacolarizzazione del dibattito nei talk show, ha commentato: “È la crisi della politica. Prima non riuscivo più a guardarli, i politici non avevano argomenti e finivano nella rissa. Ora si stanno riprendendo ma bisogna recuperare la gente. Si è disaffezionata alla politica. Servono i fatti, come state facendo voi, con un contributo alla vita pubblica in maniera esemplare. Gianluigi è stato capace di riconvertirsi e alimentare i sogni perché è giovane dentro. La tv non fa servizio, tiene solo incollate le persone senza dare loro stimoli”.
Poi, una riflessione sui sogni. “Chi non ha un sogno, è finito. Accontentarsi mai. Bisogna arrivare dove il cuore lo dice, farlo con la passione e crederci” è l’invito di Marcora. Mentre la Landoni aggiunge “se non avessi creduto nel mio sogno, non ce l’avrei fatta. Ma non sono arrivata, sono ancora ai blocchi di partenza, con i piedi ben per terra e la voglia di raccontare storie vere”. E la Negri chiosa: “Non si è mai arrivati. Ogni giorno è un’avventura. Bisogna avere tanta umiltà, pazienza, tenacia e volontà. Non perdere la pazienza e saper cogliere l’attimo”.
 
 
Tavola rotonda sul mondo della comunicazione, condotta dal giornalista Luciano Landoni,
con ospiti: il nostro direttore Gianluigi Marcora, Lucia Landoni (Repubblica.it) e Donatella Negri (Rai3).
 
 
 
 
 
Anche Tiziano Riverso ha dato il suo contributo sul mondo della comunicazione
con la sua irresistibile verve satirica.
 
 
 

ALLA SCOPERTA DI DIEGO SALERNO, DALL’ISIS FACCHINETTI A VOGUE AMERICA

Altro ospite d’onore della serata, prima di decretare il podio degli studenti, è stato Diego Salerno. Classe 1992, ex studente dell’Isis Facchinetti, a lui un grande plauso, non solo per aver sconfitto due tumori ma anche per aver creduto nel suo sogno e aver ottenuto una borsa di studio, ricevendo la premiazione direttamente da Anna Wintour, la direttrice di Vogue America. “Sogno per il futuro ma ho lo sguardo nel presente, con tanta passione. Cerco di impegnarmi ogni giorno per fare il mio lavoro con dedizione”. E un consiglio: “Il mio percorso, pieno di ostacoli, mi è servito per arrivare dove sono. Non guardo al passato in modo negativo, guardo avanti seguendo l’esperienza”.
 
 
Diego Salerno intervistato da Landoni e, sotto, omaggiato con la penna de l'[email protected] dal Direttore.
 
 
 
I TRE PRIMI CLASSIFICATI DELLA CATEGORIA STUDENTI
 
Al terzo posto si è piazzata Giulia Meraviglia di Busto Arsizio del liceo Classico e Linguistico “Daniele Crespi” con “Vietato Volare”. Visto “il racconto molto originale e provocatorio. Esprime con ironia la sfida al conformismo del mondo letterario”, a lei 250 euro ricevuti dalla professoressa Anna Barbatti ed Elisa Moranduzzo della Fondazione Comunitaria del Varesotto e Aldo Albanesi del Panathlon Club “La Malpensa”.
Al secondo posto, invece, si è classificato Nicolas Ciapponi di Solbiate Olona con “Sognare… La normalità”. A lui il premio di 500 euro visto il “racconto emotivamente coinvolgente senza mai cadere nel sentimentalismo”, ricevuto dalla professoressa Nadia Chiocchi e Guglielmo Comerio della Comerio Ercole Spa e vicepresidente di Univa Giovani. Al primo posto si è classificata Elisa Raimondi di Olgiate Olona, studentessa dell’Ite “Enrico Tosi”. A lei il premio più importante della serata, 1.000 euro per “L’eremita pazzo”. Un racconto, a detta dei giudici, “ben costruito e in tema. A volte un pizzico di follia è necessario per concretizzare i propri sogni”. A consegnare il premio, il sindaco Gigi Farioli, la Preside Nadia Cattaneo e Gabriele Littamé e Massimo Ciapparella, papà e zio di Mirko Littamè, della Tessiltorre di Dairago.
 
 
ELISA RAIMONDI (Istituto I.T.E. “Enrico Tosi”) Vincitrice di "Mille e… Una STORIA" ediz. 2014.
 
 
NICOLAS CIAPPONI (Istituto I.T.E. “Enrico Tosi”) 2o classificato.
 
 
GIULIA MERAVIGLIA (Liceo Clasico e Linguistico “Daniele Crespi”) 3a classificata.
 
MENZIONI DI MERITO – CATEGORIA STUDENTI
 
È stata Sofia Banfi di Saronno ad essere premiata per il miglior racconto del Liceo Artistico e Coreutico “Paolo Candiani” con il suo “Come la sabbia nell’onda”. Premiata, con 100 euro, per un “racconto come metafora della necessità di un sano realismo” dal Preside Andrea Monteduro e Renzo Boarino della Pangborn Europe. Il Liceo dello Sport e della Comunicazione “Marco Pantani” ha invece visto al primo posto Carlotta Fusari di Treviolo (Bergamo) per “Alla ricerca di un sogno” vista la “consapevolezza che per realizzare il proprio sogno occorrono fatica e determinazione”. A lei il premio dalla dirigente degli Istituti Olga Fiorini Cinzia Ghisellini e Luisa Bamonte della SBC Consulting. Il miglior racconto dell’ISIS "Cipriano Facchinetti è stato invece “Fuga da scuola” di Samuele Caprioli di Busto Arsizio perché “non basta essere speciali, bisogna anche impegnarsi”. A lui il premio dalla professoressa Patrizia Visigalli da Giampietro Grisetti e Giancarlo Vandone della Parcol Spa. Mentre è stata Michela Favaretto a ricevere il premio per il miglior racconto del Liceo Scientifico “Arturo Tosi” con il suo “Reale, Immaginario, Reale” vista “l’andata e ritorno nell’immaginario consapevole che è solo una parentesi”. A premiare, la professoressa Rosa Gallazzi con Maurizio Carminati della Carminati Spa. Menzione di Merito anche all’I.P.C. "Pietro Verri" con il premio a Chiara Zaro di Ferno per “Il mio sogno” visto “l’orgoglio del Made in Italy e la voglia di andare altrove per farlo conoscere”. A lei il premio dalla vicepreside Maria Giusi Calleri e Luciano Roncaglia della Jointek.

SOFIA BANFI (Liceo Artistico e Coreutico “Paolo Candiani”) Menzione di Merito.

CARLOTTA FUSARI (Liceo dello Sport “Marco Pantani”) Menzione di Merito.

SAMUELE CAPRIOLI (Istituto ISIS “Cipriano Facchinetti”) Menzione di Merito.

MICHELA FAVARETTO (Liceo Scientifico “Arturo Tosi”) Menzione di Merito.

CHIARA ZARO (Istituto I.P.C. “Pietro Verri”) Menzione di Merito.

 
ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO CON “LA DIVERSITÀ È UNA RICCHEZZA (!?)”
 
Una frase a doppio taglio, assertiva o dubitativa, quella del tema previsto per il SESTO Premio Letterario, in programma nel 2015. La Diversità è una Ricchezza (!?). Da qui, l’invito di Luciano Landoni, a riflettere sulle opportunità e gli svantaggi della diversità.
 

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