Como-Pro Patria 3-0 dopo i calci di rigore
Tigrotti a secco dal dischetto eliminati dalla Coppa Italia / Le foto, undici metri fatali

Il derby lombardo di Coppa non arride alla Pro Patria: dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, i tigrotti vanno in bianco dal dischetto, consegnando al Como la qualificazione. Martedì (ore 19) la presentazione della squadra allo stadio

GIOGARA

Mattia Brazzelli Lualdi

CARATE BRIANZA

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Nel caldo torrido di Carate Brianza, in uno stadio inadeguato per un derby lombardo dal sapore nostalgico, la Pro Patria incappa nel primo dispiacere del precampionato, venendo superata (e quindi eliminata) ai calci di rigore dal Como, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari.

Dopo un primo tempo all’insegna di una sterile supremazia bustocca (da segnalare un gol annullato al 19′ all’ex Le Noci), nella ripresa i tigrotti, anziché affondare il colpo, vengono invece salvati al 70′ dall’incrocio dei pali (su tiro di Molino) e al 78′ dalla parata di Guadagnin (su diagonale di Bradaschia).

Si va così ai rigori, dove il portiere comasco Kucich neutralizza i tiri di Santana e Zaro, mentre Gucci calcia fuori.

Per i biancoblù di Javorcic una sconfitta di Coppa tutto sommato indolore, al netto però di una prestazione con luci (la porta ancora inviolata) e qualche ombra (la poca concretezza sotto porta): la partita da vincere sarà domenica 3 settembre, prima di campionato, con il Lecco ospite allo “Speroni”

I rigori sono una cosa, la partita un’altra – osserva il trainer croato della Pro – i rigori sono stati tirati male, ma per la prestazione posso ritenermi moderatamente soddisfatto: certo per la mole di gioco creata avremmo dovuto essere sicuramente più cattivi ed incisivi negli ultimi metri, ma i segnali positivi non sono mancati. In campionato servirà essere meno belli, ma più pratici“.

PRIMO TEMPO

Davanti ad una numerosa e calorosa cornice di pubblico (netta prevalenza lariana), con le due tifoserie già in “forma” campionato, Javorcic conferma l’undici della vigilia, con l’ex Le Noci in attacco con Santana. Nel Como, in maglia nera, tanti indisponibili (solo sei giocatori in panchina), fra cui la stella Guazzo

00′ – Disabato dà il calcio d’inizio al match: Pro in campo con la gloriosa maglia biancoblù

10′ – Santana da fuori area: Kucich non trattiene, angolo

14′ – Il sinistro di Manfrè non inquadra la porta

19′ – Gol annullato a Le Noci (off side), dopo un gran numero di Santana

23′ – Incredibile fallo non assegnato a Santana, pronto ad involarsi verso la porta

30′ – cooling break

36′ – Le Noci, lanciato a rete, opta per l’assist (deviato in corner), anziché calciare in porta

42′ – Molnar, visibilmente strattonato in area, viene invece ammonito: decisione incomprensibile

46′ – Dopo un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi. All’intervallo lo 0-0 non premia la maggior intraprendenza (8-1 il computo degli angoli) dei tigrotti, armoniosi nella manovra e nel palleggio, ma poco pungenti sotto porta.

SECONDO TEMPO

Andreucci e Javorcic ripartono dagli stessi undici. In tribuna – oltre allo squalificato Ninni Corda – spicca la presenza dell’ex bomber giallorosso Roberto Pruzzo

00′ – Ripartiti: nessun cambio

06′ – Guadagnin a vuoto: per poco il Como non ne approfitta

07′ – Anelli duro su Disabato: giallo

15′ – Galli raccoglie da fuori area: tiro alto

25′ – Molino ci prova da fuori: l’incrocio salva Guadagnin

28′ – Doppio cambio per Javorcic: dentro Pedone e Gucci (per Gazo e Le Noci)

33′ – Sul diagonale incrociato di Bradaschia, Guadagnin salva il risultato

35′ – Nella Pro entrano anche Chiarion e Mozzanica

39′ – Ci prova Pedone: Kucich blocca

43′ – Sinistro sporco di Santana da buona posizione

48′ – Mischia furibonda davanti alla linea di porta lariana: la palla non entra

50′ – Dopo 4′ di recupero, arriva il fischio finale: persistendo lo 0-0 (nella ripresa il Como è stato più pericoloso della Pro) si va ai calci di rigore.

RIGORI

Santana: parato; Sentinelli: gol

Gucci: fuori; Molino: gol

Zaro: parato; Bova: gol

IL TABELLINO

Como-Pro Patria: 3-0 ai calci di rigore (0-0 d.t.r.)

COMO: Kucich, Morelli, Bova, Sentinelli, Anelli, Gemignani (dal 17’st Fusi), Cicconi (dal 47’st Loreto), Bovolon, Bradaschia, Molino, Manfrè. A disposizione: Cesaroni, Manti, Loreto, Valsecchi, Bonaiti. Allenatore: Antonio Andreucci

PRO PATRIA: Guadagnin, Scuderi, Galli, Zaro, Molnar, Pettarin, Gazo (dal 28’st Pedone), Disabato (dal 37’st Mozzanica), Cottarelli (dal 32’st Chiarion), Le Noci (dal 28’st Gucci), Santana. A disposizione: Mangano, Marcone, Colombo, Ghioldi, Arrigoni. Allenatore: Ivan Javorcic

ARBITRO: Stefano Nicolini di Brescia (Moroni, Faini)

NOTE – Giornata caldissima, terreno in buone condizioni. Spettatori 1000 ca. Ammoniti: Disabato, Molnar, Anelli, Sentinelli. Calci d’angolo: 4-12. Minuti di recupero: pt’ 1, st 4′.

STADIO INADEGUATO

Temperatura bollente, non solo in campo, a Carate Brianza, animata da almeno settecento tifosi del Como. Lo stadio, seppur dotato di un bel terreno di gioco e di due settori distinti, è apparso però inadeguato al tipo di partita, nonostante la massiccia presenza di Forze dell’Ordine all’esterno (con tanto di pre-filtraggio all’uscita stradale di Carate Nord). A proposito di inadeguatezza: soldout – già un’ora prima del fischio d’inizio – le postazioni stampa, dove le distinte sono arrivate col contagocce e il disappunto degli addetti ai lavori è stato evidente.

 

Copyright @2017

NELLA STESSA CATEGORIA

LEGGI ANCHE