SETTORE GIOVANILE PRO PATRIA
Tigrottini al giro di boa: le pagelle di metà stagione

Gli Juniores campioni d'inverno di Scandroglio sfiorano la perfezione, gli Allievi dì Colleoni si avvicinano alla sufficienza, mentre i Giovanissimi di Calandrino potrebbero fare molto di più

GIOGARA

Emanuele Reguzzoni

Busto Arsizio

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Giunti alla fine del girone d’andata, è tempo di bilanci per le squadre del Settore Giovanile della Pro Patria. Una prima parte di campionato in cui spicca senz’altro il titolo di Campione d’Inverno conquistato dalla formazione Juniores Nazionali che fa da contraltare al negativo rendimento degli Allievi Regionali e all’altalenante percorso dei Giovanissimi Regionali.

JUNIORES NAZIONALI
Dopo l’ottima stagione scorsa, in pochi si sarebbero aspettati un rendimento così elevato dalla rinnovatissima e ringiovanita squadra tigrotta. Tanti i ragazzi provenienti dalla categoria Allievi, qualche nuovo innesto e pochissimi confermati: nonostante il restyling la Juniores Nazionali ha tenuto sin dall’inizio un passo spedito con sei vittorie nelle prime sei giornate di campionato e una costante presenza al vertice per tutto il girone d’andata. E i numeri finali la dicono lunga sul cammino sin qui condotto dai tigrotti, capaci in quindici incontri complessivi di ottenere 37 punti frutto di 12 successi, 1 pareggio e 2 sole sconfitte (entrambe esterne, a Carate Brianza e Sesto San Giovanni). Primo posto a fine anno, quindi, strameritato con tre punti di vantaggio sulla seconda – la Folgore Caratese – e un buon margine sulla sesta posizione in un’ottica play off.
Se poi aggiungiamo il secondo miglior attacco del raggruppamento con 38 reti (principali bocche da fuoco il centravanti Banfi con 11 e il terzetto Colombo, De Rosa e Galli ognuno con 5 marcature) dietro alla macchina da gol Seregno (54) e la miglior difesa con soltanto 11 palloni finiti alle spalle di Riccardi e Denna (i due portieri alternatisi a difesa dei pali bustocchi), allora il quadro è completo e possiamo capire la valenza del campionato sin qui condotto dai ragazzi di Andrea Scandroglio. Proprio il giovane tecnico -confermatissimo dalla scorsa stagione – è stato il principale artefice della bella prima parte di stagione, con la sua capacità di tenere sempre concentrati e sul pezzo i propri giocatori e di mantenere costante l’intensità sia durante gli incontri sia negli allenamenti, e questo nonostante spesso siano venuti a mancare per infortunio diversi elementi. E ora verrà la parte più difficile: cercare di confermarsi anche nella seconda parte del torneo che i biancoblù affronteranno senza Brondolin e Brianza – accasatisi rispettivamente alla Vergiatese e al Lugano – ma con qualche nuovo innesto in fase di perfezionamento per non lasciare nulla di intentato per raggiungere un obiettivo che per scaramanzia nessuno nell’entourage tigrotto si azzarda a pronunciare. VOTO: 9

ALLIEVI REGIONALI
Prima parte di stagione deludente per gli Allievi Regionali caratterizzata soprattutto da un avvio difficile condito da quattro sconfitte (tutte comunque con avversari di prima fascia) nelle prime cinque giornate. 20 i punti sin qui raccolti dai biancoblù con 6 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte. Soltanto 21 le reti messe a segno a fronte delle ben 27 incassate e una sinora anonima posizione di centro classifica a ben quattordici punti dalla vetta occupata dalla Caronnese. Ad incidere sul difficile cammino dei tigrotti senz’altro il rendimento sotto le attese di numerosi giocatori – diversi ad onor del vero alla prima esperienza in categoria – e i numerosi infortuni che hanno falcidiato la formazione in tutto il girone d’andata. Se poi aggiungiamo il cambio alla guida tecnica con l’uscita di scena di Luca Anania sostituito da Giorgio Colleoni dopo sette giornate, allora il quadro è completo.
A fare la differenza nel corso dei match sono stati spesso i cali di concentrazione con parecchi errori in fase difensiva e la poca verve in fase realizzativa, con la qualità dell’undici tigrotto troppo spesso soffocata dall’intensità degli avversari di volta in volta incontrati.
In vista della fase ascendente del campionato sarà importante ritrovare l’equilibrio di squadra e la giusta determinazione se si vorrà stare alla larga dalla zona retrocessione – distante cinque lunghezze – e cercare di ritornare in corsa per i play off – ora lontani sei punti. VOTO: 5,5

GIOVANISSIMI REGIONALI
28 punti e quinto posto in classifica : questo il piazzamento al termine della prima parte di campionato per i Giovanissimi Regionali. Partiti con il vento in poppa con sei vittorie nelle prime otto giornate e conseguente conquista del primo posto, i ragazzi di Claudio Calandrino nelle restanti sette partite hanno avuto qualche passaggio a vuoto di troppo con i tre punti conquistati soltanto in due occasioni. Ancora imbattuti tra le mura amiche del Comunale di Fagnano Olona, le tre battute d’arresto sinora subite – tutte peraltro con formazioni d’alta classifica – sono arrivate lontano da casa, dove la difesa biancoblù ha sofferto più del dovuto.
I venti gol sinora incassati rappresentano proprio l’elemento da migliorare in vista del girone di ritorno, quando capitan Catani e compagni dovranno dimostrare quella continuità di risultati e quella concentrazione per tutti i settanta minuti che sono un po’ mancate sinora. Indubbio il potenziale della squadra, tecnicamente forse la più competitiva del girone con un attacco tra i più prolifici – ben 33 i centri stagionali – dove si sono distinti Giardino e Russo (rispettivamente autori di dieci e otto reti). Sarà ora importante affrontare con grande intensità ogni avversario se si vorrà centrare i play off e recuperare quei cinque punti che attualmente separano i tigrotti dalla coppia di testa formata da Aldini e Alcione. VOTO: 6,5

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