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Toràn campione italiano di spada Master a Trieste

Nei campionati italiani Master, disputati a Trieste, la Pro Patria Scherma Busto Arsizio ha conquistato un titolo italiano nella spada con Giancarlo Toràn

Busto Arsizio

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Tenendo ben presente il detto “chi si loda s’imbroda”, ma non potendo fare a meno di scriverne – è pur sempre un titolo italiano! – devo oggi dire dell’ultima prova della stagione riservata ai Master. I campionati si sono svolti a Trieste, nell’arco di quattro giornate, e la Pro Patria ha portato a casa un titolo italiano, nella spada. Lo ha vinto Giancarlo Toràn, che scrive queste note, ed è al suo terzo risultato utile sulle tre gare sin qui disputate – dopo una pausa agonistica di oltre trent’anni – ma questa volta da mancino: la mano destra non regge più lo sforzo, e bisogna fare di necessità virtù. Avevo raggiunto il terzo gradino del podio al mio esordio, a Busto Arsizio, ed il secondo posto a Pelago, presso Firenze, un mese più tardi. In questa categoria, over 70, i concorrenti sono pochi, ma piuttosto agguerriti. Nel mio caso, dopo un turno iniziale, necessario per l’ordine del tabellone della diretta, con tre vittorie e due sconfitte, ero il numero tre, e saltavo il primo assalto. Ho poi incontrato il romano Benedetti, superato già con fatica al turno, e ne ho avuto ragione solo all’ultima stoccata, assegnata alla priorità. Poi, per raggiungere la finalissima, ho dovuto affrontare il milanese Carniti, che me le aveva date ben bene (5/2) nel girone, e aveva appena eliminato Buongiardino, concorrente molto rapido e temibile, primo a Pelago. Ma in diretta le cose sono andate diversamente, e l’ho spuntata per 10/7. Infine, per il primo posto, ho ritrovato il macedone Anastasov, tra i migliori in campo internazionale, e non solo nella spada (a Trieste ha vinto anche nel fioretto ed è salito sul podio nella sciabola): dopo un inizio molto negativo, ho tentato una rimonta, ma sono stato fermato col punteggio di 10/6. A lui, straniero, la gara, a me il titolo italiano e il secondo posto: per questa volta, bene così.

Le ragazze della Pro Patria, che individualmente non avevano molto brillato (15^ Alice Tosi, 38^ Giorgia Dozio e 42^ Sara Bottini, da poco signora Cardani) hanno poi partecipato ai campionati a squadre, categoria A, con Laura Puricelli (9^ nella gara individuale, eliminata da un ex della Pro Patria in gran forma, Simona Cozzi, ora a Genova, terza) che sostituiva la Bottini. Dopo un buon inizio, due vittorie su tre al girone, e una sconfitta con Vercelli, che poi avrebbe vinto la gara, incontravano per le prime quattro il Club Scherma Koala, e perdevano per 45/36, fermandosi al quinto posto. Nella spada maschile, categoria 2, la più numerosa, Francesco Bellomo perdeva l’assalto per i 32, e Franco Lualdi quello per i 16: miglior risultato aveva raggiunto nel fioretto, due giorni prima, classificandosi al 12° posto.

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