DAL 12 AL 15 SETTEMBRE AL MUSEO DEL TESSILE
Torna BustoFolk e si respira atmosfera celtica

Il Festival, giunto alla 18esima edizione, unisce le tradizioni celtiche alla cultura bustocca. 50 appuntamenti in quattro giornate con concerti di artisti internazionali, danze, specialità enogastronomiche e intrattenimento per tutta la famiglia

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Le note di musica celtica a Villa Tovaglieri  hanno accompagnato la presentazione della nuova edizione di BustoFolk che festeggia il suo diciottesimo compleanno con quattro giorni all’insegna della musica, della danza, della cultura e dell’intrattenimento. Il Festival, organizzato dall’Accademia di danze irlandesi Gens d’Ys, andrà in scena da giovedì 12 a domenica 15 settembre al Museo del Tessile.

“Busto Folk ci accompagna anche quest’anno alla scoperta delle radici celtiche del nostro territorio, riproposte e rivissute attraverso le migliori espressioni della musica, della danza, dell’artigianato e della storia – afferma Manuela Maffioli, vicesindaco e assessore a Identità e Cultura – confermiamo una formula inedita che abbiamo introdotto lo scorso anno, rafforzando il concetto identitario con un approfondimento dedicato ad un passato più recente, quello delle radici bustocche realizzato dalle associazioni che compongono il “Tavolo identità”. BustoFolk è uno degli appuntamenti più sentiti nel calendario culturale cittadino: dopo l’estate, la ripartenza, con BustoFolk, ha il colore verde della tradizione celtica”.

A benedire questa nuova edizione è intervenuta anche la vicepresidente del Consiglio Regionale, Francesca Brianza, da sempre sostenitrice di BustoFolk, che ha ricordato l’importante riconoscimento di “soggetto culturale di rilevanza regionale”, attribuito al Festival da Regione Lombardia: “È un evento dai grandi numeri, atteso da tutto il territorio. Negli anni è diventato sempre più ampio, attrattivo e al passo con i tempi. Porta Busto e la Lombardia in un contesto internazionale”.

Al centro della manifestazione sarà la musica, con un selezionato palinsesto artistico, nel panorama della musica celtica, irlandese e bretone. Sono previsti 80 artisti e si terranno 13 concerti live in quattro giorni. Il programma è davvero ricco per tutti gli appassionati: “BustoFolk è nato con l’idea di mantenere vive le tradizioni e di seguirne le evoluzioni. Tutte le iniziative hanno un filo conduttore, l’obiettivo è far crescere questo festival e condividerlo con tutte le generazioni”, spiega Umberto Crespi, dell’Accademia Gens d’Ys.

Il programma musicale è ricchissimo per tutti gli appassionati: si esibiranno i bretoni “Sonerien Du”, una band leggendaria, gli irlandesi “The Kilkennys”, esplosivi e stupefacenti e il gruppo “New Road” per ripercorrere la musica irlandese, nell’esperienza di un artista come Leonard Barry. Nelle serate di venerdì e sabato, la musica continuerà a diffondersi  negli spazi del Museo anche dopo i concerti, gli artisti delle varie band si uniranno a tutti i musicisti che vorranno suonare intorno a un tavolo come accade nei pub di Irlanda e Scozia. Il festival si aprirà giovedì con una festa a ballo irlandese sulle musiche della giovane band emiliano-lombarda, “Il Bandarone”, ampio spazio è riservato alla danza con stage gratuiti.

Tra gli appuntamenti culturali: il convegno “I Celti alla guerra”, coordinato dalla dott.ssa Percivaldi (sabato mattina dalle 10 alle 13) e, tra le novità, il laboratorio di archeologia sperimentale, “Costruiamo lo scheletro umano” per adulti e bambini. Gli appuntamenti  legati alla tradizione bustocca sono a cura della Famiglia Bustocca e della Famiglia Sinaghina, del Pedèla Antonio Tosi e di FederCasalinghe: oltre ai laboratori tornano i “giochi antichi” che hanno riscosso grande successo, ci sarà inoltre la mostra a pannelli sulla tradizione della Gioeubia.

Il fumettista Tiziano Riverso terrà laboratori, aperti a tutti e gratuiti, per imparare a disegnare i paesaggi irlandesi. Uno spazio musicale sarà dedicato anche agli splendidi testi di Ginetto Grilli, con il maestro Fabio Gallazzi e Umberto Rosanna (domenica alle 16). Per grandi e piccoli ci sarà anche la possibilità di avvicinarsi allo sport, con Massimo Ferioli e i giocatori di Malpensa Rugby .

Saranno presenti per tutta durata della manifestazione le aree “food-truck” con specialità enogastronomiche e l’immancabile idromele. Senza dimenticare fiumi di birra, rigorosamente artigianale, per sostenere i birrifici del territorio. Tante curiosità ed oggetti della tradizione si potranno scoprire al mercato artigianale. Costi: 5 euro giovedì sera. 10 euro ingresso giornaliero. 15 euro (due giorni a scelta), 25 euro (quattro giorni). Fino a 12 anni ingresso gratuito.

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