OMAGGIO AL GRANDE DRAMMATURGO SICILIANO
Tornano le Giornate Pirandelliane. Tutto esaurito al Teatro Sociale per “Il fu Mattia Pascal”

Venerdì 12 aprile, alle 21, andrà in scena al Teatro Sociale “Il fu Mattia Pascal” (adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni). Previsto il pienone a teatro, molti posti sono già stati prenotati. Domenica verrà conferito il Premio Delia Cajelli a Andrée Ruth Shammah per la sua “visionarietà pirandelliana”

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Si rinnova l’appuntamento annuale con le Giornate Pirandelliane al Teatro Sociale che omaggia il grande drammaturgo siciliano, con una novità: quest’anno inizia un ambizioso progetto, una nuova produzione pirandelliana che parte proprio oggi dal Teatro Sociale e sarà presentata nelle Giornate del 2020, dopo una preparazione lunga un intero anno.

Per quanto riguarda questa edizione,  domani sera, venerdì 12 aprile alle 21,  andrà in scena al Teatro Sociale “Il fu Mattia Pascal” (adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni), regia di Alberto Oliva, ed un primo traguardo è già stato raggiunto:  a teatro ci sarà il pienone, i posti disponibili sono già quasi del tutto esauriti.

“Tutto nasce nell’1982 con il primo spettacolo di Delia Cajelli “Questa sera si recita a soggetto” a cura della Compagnia teatrale degli Atecnici  – ha ricordato Daniele Geltrudi vicepresidente EducArte – Le giornate Pirandelliane tengono in vita questa memoria e che vogliamo ogni anno si rinnovi nel segno dell’amore per Luigi Pirandello.  La scelta della data non è casuale, il direttore del centro studi di Agrigento Enzo Lauretta diede a Delia l’incarico di organizzare un convegno pirandelliano che ebbe grande successo. Era il mese di aprile proprio come adesso”. Venerdì  12 aprile  sarà dunque la giornata clou, con due rappresentazioni de  “Il fu Mattia Pascal”, la mattina per le scuole  e alla sera per il pubblico.

“La mia gioia più grande è sapere che domani il teatro sarà pieno, per me è già un grandissimo risultato- sottolinea il regista – il fu Mattia Pascal con l’adattamento della compagnia “ I demoni” si pone in totale controtendenza e  tiene alto il valore della bellezza rispetto a quello della novità, che io definisco il cosiddetto“nuovismo”. Tornare a Pirandello ci consente di dire la nostra creando la drammaturgia che ci rispecchia. Abbiamo scelto di lavorare con il teatro delle ombre, uno dei più antichi della storia del teatro, con il quale raccontiamo la prima vita di Mattia Pascal. Mi piace rileggere i classici con uno sguardo contemporaneo ma facendo risuonare la bellezza delle parole che gli autori ci hanno lasciato”.

Le Giornate Pirandelliane proseguiranno domenica alle 11 quando andrà in scena lo spettacolo  “La giara” a cura dei ragazzi del liceo Crespi. Sarà inoltre conferito il Premio Delia Cajelli per il teatro a Andrée Ruth Shammah, regista e direttrice del Teatro Franco Parenti di Milano , per la sua “visionarietà pirandelliana”.

“Il fu Mattia Pascal è uno spettacolo che consideriamo nostro perché l’abbiamo visto nascere”, sottolinea Geltrudi. Quest’anno, però EducArte fa un passo ancora  in avanti, promuovendo una  propria produzione teatrale “L’uomo , la bestia e la virtù”, uno dei capolavori della prima fase di Pirandello, che sarà realizzato  con la regia di Alberto Oliva. Il progetto prenderà il via già in queste Giornate,  con un primo  laboratorio teatrale che  servirà a formare il cast dello spettacolo che andrà in scena il prossimo anno. “L’obiettivo è  valorizzare l’anima educativa ma anche formare le nuove leve del teatro – spiega Oliva – abbiamo pensato a un progetto lungo un anno con tre laboratori ai quali parteciperanno anche alcuni insegnanti delle scuole”.

La prima tappa inizia oggi e durerà fino a domenica ,si intitola “Uomini” vedrà protagonista la compagnia de “Il fu Mattia Pascal ” che condurrà il primo laboratorio con gli studenti.  La seconda fase, “Bestie”, sarà condotta da Mino Manni, mentre la terza “La virtù”  si concluderà a settembre con il regista Alberto Oliva. “Ci auguriamo che da questi laboratori possano essere selezionati alcuni dei nostri collaboratori teatrali. Questo progetto, nato oggi qui grazie ad Educarte in nome di Pirandello, approderà anche al teatro Litta di Milano e al teatro de “Gli Incamminati”, spiega il regista.

Per quanto riguarda la sezione studenti, il premio Delia Cajelli è stato conferito agli allievi del liceo Candiani che hanno preparato un totem sugli studi di scenografia esposto allo Spazio Festival. Il riconoscimento è stato consegnato allo spazio Festival al professor Francesco Marelli, mentre gli studenti erano impegnati nella seconda prova in vista dell’esame di maturità: “Grazie, abbiamo voluto essere presenti a queste Giornate con l’idea di fare un’installazione più pirandelliana possibile”.

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