IN VIA PALESTRO
Tradizionale festa estiva alla Cooperativa Asda-Speranza

Ottimo bilancio per l'attività dell'eccellente realtà di volontariato cittadina che accoglie diciassette persone disabili, sette delle quali svolgono un lavoro regolarmente retribuito. L'ingegner Milani: "La nostra aspirazione è quella di essere autosufficienti"

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Appuntamento con la tradizionale grigliata estiva alla cooperativa Asda-Speranza. Una bella occasione di festa  che si rinnova ogni anno per gli ospiti, le istituzioni ed i sostenitori della Casa Alloggio, unita in un’unica cooperativa sociale con il laboratorio Speranza di via Palestro.
Ed è anche il momento per tracciare un bilancio, insieme al presidente, ingegner Ercole Milani: “Siamo soddisfatti di come procedono le cose, possiamo contare sempre sull’aiuto dei benefattori. Ci sono tre ospiti nuovi che si sono inseriti quest’anno, in totale accogliamo diciassette persone disabili, il massimo che ci è consentito. Sette di loro svolgono un lavoro regolarmente retribuito”.

La cooperativa Asda-Speranza è un’importante realtà di volontariato cittadina che, oltre a rappresentare per gli ospiti una grande famiglia, offre un’opportunità di inserimento lavorativo in ambito artigianale: con l’aiuto dei volontari, i ragazzi realizzano bomboniere, articoli di cartonaggio o da regalo che vengono presentati durante  il tradizionale open day. “C’è abbastanza lavoro, la nostra aspirazione è quella di renderci autosufficienti – aggiunge il presidente – le necessità sono sempre tante, in particolare per quanto riguarda la manutenzione straordinaria. Avremmo bisogno, ad esempio, di ritinteggiare la facciata della villa, cercheremo di fare anche questo sforzo, sperando che il Comune possa darci una mano”.

All’appuntamento di ieri erano presenti tanti amici della Cooperativa, in rappresentanza dell’amministrazione il sindaco Emanuele Antonelli, gli assessori Miriam Arabini e Gigi Farioli, il consigliere comunale Roberto Ghidotti.
Arabini ha auspicato maggiore attenzione nei confronti di questa realtà, non solo a parole ma nei fatti: “L’inclusione è una delicata fascia amministrativa, non deve essere un argomento per fare propaganda politica, è un sentimento che deve partire da dentro, bisogna pensare a fare il meglio per questi ragazzi”.
Hanno partecipato, come sempre, lo storico presidente dell’Asda Gianni Salvati, rimasto nella veste di presidente onorario, ed anche Mario Gallazzi, Gigi Chierichetti, Bruno Ceccuzzi e Alessandro Valtolina di Aias, oltre al capogruppo degli Alpini Franco Montalto. Alla griglia, i volontari del Club Boschessa hanno cucinato per tutti gli ospiti.

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