SVELATO IL PROGETTO
In trecento di corsa per la nuova sede della Croce Rossa

La gara podistica è partita, in mattinata, da via Castelfidardo ed è giunta al pratone di via Dei Sassi, dove sorgerà l’edificio destinato ad accogliere, a fine 2019, la nuova casa della Croce Rossa

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Oltre 300 persone hanno partecipato domenica alla terza edizione della corsa benefica “7 Km per 7 Principi”, organizzata dal comitato locale della Croce Rossa.
Ai nastri di partenza, in veste di corridore, c’era anche il sindaco Emanuele Antonelli, in pantaloncini e scarpe da ginnastica, con la maglia numero 118, affiancato dall’assessore all’Inclusione Sociale Miriam Arabini e dal consigliere comunale Roberto Ghidotti.§

La gara podistica è partita, in mattinata, da via Castelfidardo, dove si trova l’attuale sede del comitato locale CRI e si è conclusa all’arrivo, dopo 7 chilometri, al pratone di via Dei Sassi, accanto al Parco Sempione, dove sorgerà l’edificio destinato ad accogliere, a fine 2019, la nuova casa della Croce Rossa, cui è destinato il ricavato della corsa benefica.

“È un’edizione particolarmente importante – ha sottolineato la presidente del Comitato locale, Simona Sangalli – l’amministrazione comunale ci ha sostenuto fortemente, da parte della politica abbiamo ricevuto una risposta unanime.  Ci auguriamo di poter inaugurare la nuova sede entro un anno”.
Al traguardo, è avvenuto il varo ufficiale del cantiere: è stato svelato un grande telo su cui è riportata la piantina del progetto che interesserà 2mila metri quadri di spazio, su un un solo piano, distinti in quattro aree: amministrazione, ricevimento pubblico, personale e autorimessa dove verrà collocata la ventina di mezzi in dotazione al comitato locale.

La nuova sede della Croce Rossa sarà una boccata d’ossigeno per il personale e gli oltre cinquecento volontari che attualmente sono costretti ad operare in spazi ristretti. E metterà a disposizione un ulteriore servizio, spiega l’assessore Arabini: “Sarà attivato da subito un ambulatorio dedicato alle visite a persone non abbienti che hanno particolari urgenze. Perché Croce Rossa non è solo soccorso ma anche aiuto al bisogno. Da parte dell’amministrazione comunale ringraziamo la presidente del Comitato Locale Sangalli per averci accompagnato nel procedimento, che è stato molto velocizzato negli ultimi mesi,  per realizzare una nuova sede più funzionale e decorosa”.

Un momento di festa è stato dedicato alla Casa di Chiara, fondata da Marco Cirigliano, che ha partecipato alla corsa benefica insieme a tutta la famiglia e anche in questa occasione ha donato alla Croce Rossa strumentazioni di tipo pediatrico, nel ricordo della piccola Chiara.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA