NELL’AMBITO DELLA SETTIMANA DELLA SICUREZZA
Truffa online e furto. Le denunce della Polizia locale

Il Comando dei Molini Marzoli ha segnalato alla Procura di Busto e al Tribunale dei Minori di Milano due reati importanti

BUSTO ARSIZIO

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In questi giorni, il Comando di Polizia Locale ha segnalato alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio e al Tribunale dei Minori di Milano due reati importanti.

Il primo è una truffa: vittima un cittadino di Busto che ha comprato uno strumento musicale per il figlio versando la somma pattuita su una carta Poste pay intestata al presunto possessore dello strumento. Non ricevendo la merce, il cittadino si è rivolto alla Polizia locale per sporgere denuncia. Le indagini del Comando hanno portato ad identificare e segnalare alla Procura di Busto Arsizio un pluripregiudicato residente nella zona del Pesarese, dedito da tempo a reati di varia natura. Purtroppo per ora la somma versata non è stata recuperata, ma con l’apertura di un fascicolo, la speranza del malcapitato concittadino non sono del tutto esaurite. Il Comando invita a diffidare delle compravendite on line se non effettuate attraverso siti garantiti e di chiara fama e organizzazione.

Furto e ricettazione sono invece i reati segnalati in un altro caso: una pattuglia del comando in servizio nelle zone periferiche della città ai confini fra Sacconago e Borsano, avendo notato un gruppo di ragazzi nascosto in un campo, hanno scoperto che un ciclomotore presente sul posto era di provenienza furtiva. A quel punto i giovani si davano alla fuga, e due di questi, i maggiori indiziati, non mancavano di opporre resistenza e si allontanavano spintonando ripetutamente gli agenti che, per evitare ulteriori danni alle cose e alle persone, preferivano lasciare scappare i giovani. Dopo alcune ricerche e con l‘ausilio delle foto segnaletiche del Commissariato, si risaliva agli autori dei reati: un maggiorenne residente nell’alto milanese di origini sudamericane e un connazionale minorenne. Rintracciati e identificati, sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria. Il ciclomotore è stato restituito al legittimo proprietario a cui era stato rubato un’ora prima che gli agenti intervenissero.

Questi interventi si sono svolti nell’ambito della terza settimana della sicurezza, organizzata dall’Assessorato alla “Sicurezza” insieme al Nucleo del Presidio del Territorio ed al Nucleo di Polizia Stradale del Comando con la supervisione del Comandante Claudio Vegetti.
Da lunedì 20 e fino a domenica 26 novembre, gli agenti sono impegnati in controlli starordinari di polizia stradale e in alcune azioni mirate con l’obiettivo di prevenire e contrastare comportamenti scorretti e ricorrenti situazioni di degrado urbano. Si segnalano in particolare gli interventi a tutela del cittadino debole. Gli agenti del “Nucleo di Vigilanza di Quartiere” e gli ausiliari della sosta stanno controllando tutti i parcheggi riservati alle persone diversamente abili e in tutte le scuole sono in corso incontri sulla sicurezza rivolti agli studenti.

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