GLI AGENTI LE HANNO TROVATO ADDOSSO UN AGO DEFLUSSORE
Torna in azione e finisce di nuovo in manette la ladra dell’ospedale

Solo due giorni prima era stata fermata e arrestata. Dopo una notte passata nelle camere di sicurezza è tornata in azione ed è finita di nuovo in manette. Si tratta di una quarantaquattrenne con problemi di tossicodipendenza e con vari precedenti

BUSTO ARSIZIO

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Solo mercoledì scorso era stata arrestata dalla Polizia di Stato per aver tentato di scassinare un distributore di cibo e bevande in ospedale a Busto Arsizio. Dopo una nottata passata nelle camere di sicurezza era stata condannata per tentato furto aggravato e rimessa in libertà. Sabato mattina la stessa donna, una quarantaquattrenne con problemi di tossicodipendenza e con vari precedenti, è stata nuovamente fermata all’interno dell’ospedale dalla volante del Commissariato di via Ugo Foscolo.
Di prima mattina, i medici del reparto di senologia hanno segnalato che nella notte ignoti si erano introdotti nel reparto e avevano rubato materiale vario, in particolare divise e calzature del personale, siringhe per insulina, deflussori, un ricettario, un fornelletto e una piastra elettrica. I poliziotti che sono intervenuti sul posto, dopo aver constatato la rottura di una finestra dello spogliatoio e la forzatura di vari armadietti, nel perlustrare la struttura ospedaliera hanno notato la presenza della quarantaquattrenne e le hanno trovato addosso un ago deflussore, del tipo di quelli rubati dal reparto di senologia. A quel punto gli agenti hanno individuato il punto dell’ospedale nel quale la donna, di fatto senza fissa dimora, aveva stabilito il suo domicilio di fortuna e proprio lì hanno ritrovato gran parte del materiale rubato.
La quarantaquattrenne, recidiva in quanto già prima del recente arresto era stata denunciata per la ricettazione di materiale rubato nel reparto di oncologia, è stata sottoposta a fermo di polizia giudiziaria per ricettazione e condotta nuovamente in carcere.

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