Campionati di pallacanestro
Turno di riposo per la Hydrotherm, i Knights in trasferta a Siena

Turno di riposo per la Hydrotherm, mentre i Knights sono di scena a Siena (domenica 25)

Enrico Salomi

BUSTO ARSIZIO

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Turno di riposo per la Hydrotherm, che conta di recuperare qualche infortunato e di inserire nel proprio gioco di squadra il crack Atsur. “In questa settimana di pausa – commenta coach Gianni Nava – abbiamo fatto amichevole a Marnate e ne faremo un’altra, probabilmente mercoledì 28 a Trecate. L’obiettivo è quello di creare il più possibile occasioni reali di conoscenza cestistica tra “Gino” ed il resto dei compagni. Dal punto di vista degli infortunati, la situazione del gomito di De Vita sembra essere in netto miglioramento, visto che ha tolto il gesso e che ha iniziato la rieducazione. Speriamo che anche Ferrario sia sulla via del recupero. Notizie non buone, invece, per Vai, che dovrà essere operato al piede per la frattura al quinto metatarso e che quindi rientrerà tra un paio di mesi…”.

Knights a Siena per proseguire la rimonta

Domenica 25 alle ore 18 al PalaSclavo i Knights proveranno a capitalizzare l’entusiasmo della vittoria contro Rieti, al di là della assenza di Benetti e dei problemi di infortunio di Bianchi. La Mens Sana Siena di coach  Paolo Moretti è una di quelle squadre costruite per vincere subito, con nomi importanti di veterani esperti del campionato di A2. L’ex di turno è  AJ Pacher, ala grande o centro di 14.3 punti di media a partita, che, dopo l’esperienza legnanese, ha conosciuto tappe significative in Ungheria e a Reggio Calabria. L’altro straniero è  Carlos Morais, miglior marcatore della squadra con 18 punti di media, 5.9 rimbalzi e 2.3 assist: angolano del 1985, è una guardia/ala al primo anno in Italia, che ha vissuto esperienze al Libolo e al Benfica, oltre che con la Nazionale del suo Paese. Ricca di qualità anche la parte italiana del roster, a partire dal “figliol prodigo”  Tommaso Marino, che torna nella sua Siena, dopo la lunga esperienza di Treviglio (7 anni), per riportare un po’ di quell’entusiasmo scudettato nella città del Palio, fino a Mitchell Poletti (l’anno scorso tra la Leonis Roma e Verona, ma nato cestisticamente tra Milano e il settore giovanile di Casalpusterlengo insieme a Danilo Gallinari e Pietro Aradori, con tappe successive tra Borgomanero, Dinamo Sassari, Fossombrone, Forlì, Brindisi, Capo D’Orlando, Imola e Latina), terzo realizzatore della squadra con 13.3 punti e 6.7 rimbalzi di media a partita. Come playmaker e guardia della squadra  giostrano Giacomo Sanguinetti  e  Roberto Prandin: il primo, cresciuto nelle giovanili della Fortitudo Bologna, ha esordito in serie A con la F scudata e poi ha indossato le maglie del Gira Ozzano, degli Eagles Basket Bologna, della Pallacanestro Lago Maggiore, di Livorno, di Scafati e di Piacenza; il secondo, playmaker del 1986, attualmente ai box per infortunio, inizia la carriera con la Reyer Venezia e poi giostra tra Ozzano, Udine, Casalpusterlengo, Treviso e Trieste, con cui conquista la storica promozione in serie A1. Le due ali Ion Lupusor  e  Alex Ranuzzi sono elementi importanti del roster: Lupusor, cresciuto nelle giovanili della Viola Reggio Calabria e passato dalle nazionali giovanili, con ottimi fondamentali di tiro e valido attaccante fronte e spalle a canestro, ha indossato anche le maglie di  Scafati e, nella scorsa stagione, di Roseto; Ranuzzi, classe 1986, cresce cestisticamente nelle fila della Virtus Bologna e, terminata la trafila delle giovanili, all’età di 20 anni inizia a calcare i parquet più importanti dello Stivale (Ozzano, Fulgor Libertas Forlì, So.Ge.Ma. Bologna, SBS Castelletto, Stings Mantova, Mens Sana Siena, Andrea Costa Imola e Scafati). Chiudono le rotazioni due giocatori di origine slava, Todor Radonjic  e  Janko Cepic: il primo, guardia/ala 21enne di 196 centimetri, montenegrino di nascita ma italiano di formazione cestistica, vanta già una Coppa Italia di A2 conquistato la scorsa stagione con Tortona e conosce tappe a Roseto e nel vivaio della Stella Azzurra Roma; il secondo, giocatore mancino arrivato a Siena in giovane età dal Kk Primorje, finora ha accumulato esperienze con i senior, l’Under 18 e l’Under 20 Eccellenza, oltre che con la nazionale Under 18 del Montenegro.

Il Cso Borsano a Caronno per lo “spareggio”

Tornano in campo i ragazzi di coach Titti Maini, questa volta di scena sul campo di Caronno (palla a due questa sera, giovedì 22, alle ore 21.15 nella palestra di via Uboldo). Sarà una sorta di “spareggio”, visto che entrambe le formazioni sono appaiate in classifica con 4 punti ed hanno assoluta necessità di vincere per uscire dai bassi fondi della graduatoria. Il Cso Borsano (che non riesce a recuperare il bomber Carnaghi, in convalescenza a seguito di un piccolo intervento chirurgico e out ancora per qualche tempo) vorrà sicuramente giocare alla morte per strappare un importante referto rosa.

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