Il Supereroe della Solidarietà: Adriano Broglia
Tutti i giorni al fianco “del prossimo”

Iniziamo dal supereroe della solidarietà, Adriano Broglia, la nostra carrellata di presentazione degli ospiti che parteciperanno alla cerimonia di premiazione del Premio Letterario “Mille e... Una STORIA” in programma venerdì 24 novembre alle ore 21

Luciano Landoni

CASTELLANZA

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Iniziamo dal supereroe della solidarietà, Adriano Broglia, la nostra carrellata di presentazione degli ospiti che parteciperanno alla cerimonia di premiazione del Premio Letterario “Mille e… Una STORIA” in programma venerdì 24 novembre alle ore 21 alla Sala Tramogge dei Molini Marzoli.

 

Essere poveri e aver bisogno di aiuto tutti i giorni per riuscire a mangiare (almeno) due volte al giorno nella società ultra-competitiva (al limite della spietatezza), supremamente egoista e sfacciatamente edonista nella quale viviamo rischia di diventare una colpa. Una colpa grave e persino fastidiosa per tutti quelli che simili problemi non li hanno. Eppure, c’è qualcuno che non volta la testa dall’altra parte. Qualcuno che aiuta chi ha bisogno di essere aiutato, senza porsi troppe domande. Lo fa e basta, lo fa perché è convinto che sia giusto farlo. Chi è questo Supereroe della Solidarietà concreta e disinteressata? In realtà (e per fortuna), ce ne sono tanti di questi “qualcuno”. Noi ne abbiamo conosciuto uno: il suo nome è Adriano Broglia.

“Le famiglie alle quali quotidianamente forniamo assistenza, cioè pane e altri generi alimentari con cui sfamarsi, sono 110. Così suddivise: 62 italiane e 48 straniere, provenienti da 14 diversi Paesi. Assistiamo complessivamente 346 persone di diverso credo religioso fra loro: 222 adulti e 124 minori”.

Adriano Broglia, classe 1949, in pensione dopo una carriera direzionale in una tintoria di Bienate di Magnago, snocciola le cifre dietro le quali ci sono altrettanti casi umani e lo fa con tanta discrezione e tantissimo rispetto. Adriano è il presidente dell’associazione onlus “La mensa del Padre Nostro” (nata nell’ottobre 2008 all’interno della Caritas Parrocchiale di Castellanza) e con lui collaborano 51 volontari. Una piccola-grande squadra di persone solidali per le quali aiutare il prossimo è qualcosa di concreto e non una semplice dichiarazione d’intenti.

“Nel tempo, vale a dire dal 2008, siamo riusciti a organizzare un vero e proprio network della solidarietà”, afferma Adriano Broglia.

La “rete” di fornitori è composta dall’Ipermercato di Solbiate Olona, dal supermercato Tigros di Canegrate, dalla Coop di Legnano, dai supermercati Il Gigante e Metro di Castellanza, dall’azienda metalmeccanica Rmt Valvomeccanica di Solbiate Olona, dall’impresa alimentare Piatti Freschi di Marnate, dal ristorante Gustami di Castellanza e dalla società Compass Group Spa.

“Ogni settimana – sottolinea Adriano Broglia – ritiriamo almeno 15 quintali di pane, senza contare la frutta, i dolci e altri generi alimentari tipo gli yogurt”.

La “Mensa del Padre Nostro” di Castellanza distribuisce cibo alle numerose Caritas della Valle Olona e alle altre organizzazione benefiche del territorio limitrofo.

Tutti i giorni vi mettete “a disposizione” del prossimo, un impegno non da poco. “Il cuore dei nostri volontari è grande, tanto grande! E lo è anche la gratitudine delle persone a cui diamo un aiuto. Tenga conto – precisa con un pizzico di emozione Adriano Broglia – che accanto al nostro lavoro di raccolta, distribuzione, catalogazione dei generi alimentari in base alle scadenze e relativa collocazione nelle celle frigorifere, c’è anche il lavaggio delle teglie che viene effettuato dai diretti fruitori. Si tratta di un impegno collettivo per il quale ti senti gratificato dal momento che dai e… ricevi nello stesso tempo”.

L’associazione è sostenuta finanziariamente dalle quote dei soci e dalle donazioni che possono essere versate utilizzando il conto corrente aperto presso la “Banca Prossima” filiale di Castellanza della Banca Intesa San Paolo, codice iban: IT05G0335901600100000077914, intestato a “La Mensa del Padre Nostro Onlus”.

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