L’Associazione culturale “Area Giovani” ha chiuso il 2018
Tutti insieme alla ricerca della “strada della felicità”

L’Associazione “Area Giovani” ha chiuso il 2018 con un’ apericena che ha messo insieme divertimento, convivialità e cultura

Luciano Landoni

CASTELLANZA

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L’Associazione “Area Giovani” ha chiuso il 2018 con un’ apericena che ha messo insieme divertimento, convivialità e cultura. I ragazzi capitanati da Alessio Gasparoli non dimenticano mai la loro mission, sono però così bravi da saperla declinare ogni volta con originalità e ricchezza di contenuti. Non a caso, nel corso della serata di domenica scorsa, al Caffè Club di Castellanza, fra tanti giovani e altrettanti ospiti (fra gli altri, il sindaco di Castellanza Mirella Cerini, l’assessore alla Cultura Giandomenico Bettoni e il nuovo parroco di Castellanza don Gianni Giudici) ce n’è stato uno d’eccellenza: il pluricampione del mondo di sci nautico Daniele Cassioli, cieco dalla nascita.

«Sin da quando ero piccolo, sono sempre stato quello diverso, perché per esempio a scuola avevo i libri in braille e i miei compagni no. Crescendo – ha detto Daniele Cassioli che, oltre ad essere un formidabile atleta, è anche un apprezzato fisioterapista, nonché esperto di formazione e collaboratore di punta della società Sestero Onlus – ho imparato che la diversità è ciò che ci distingue e che rappresenta uno straordinario valore aggiunto. Io ho trovato nello sport la chiave per esprimere la mia diversità, concentrandomi su quello che ho e non su quello che mi manca – ha aggiunto –. E gareggiando ho capito anche un’altra cosa importantissima: non dobbiamo avere paura di sbagliare. Quando mi sono avvicinato allo sci nautico, il mio allenatore mi ripeteva spesso che se in allenamento non cadi mai significa che non ti stai impegnando per migliorare, limitandoti a ripetere ciò che già sai fare. Capita che per timore di fallire non proviamo nemmeno, mentre dobbiamo imparare a essere fieri dei nostri errori, se ci aiutano a cambiare in meglio. Con Sestero, coinvolgo altri ragazzi ciechi in varie attività: andiamo nel simulatore di caduta libera AeroGravity di Pero, facciamo sport, insomma ci divertiamo. Così, anche se al buio, si riesce a trovare – ha concluso Daniele Cassioli –  la strada per la felicità».

Insomma, un vero e proprio campione della gioia di vivere e della capacità di conquistare il proprio futuro, giorno dopo giorno.

Uno stimolo in più per l’Associazione “Area Giovani” i cui auguri di sereno Natale e felice 2019 si sono condensati in queste significative parole: “La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande” (copyright Hans-Georg Gadamer). Partendo da questo presupposto programmatico il presidente dell’Associazione Alessio Gasparoli ha formulato una promessa estremamente impegnativa: «Siamo già al lavoro per preparare gli eventi del 2019. La nostra speranza è quella di coinvolgere sempre più ragazzi e magari anche qualche ragazza, dato che per ora le quote rosa sono poco rappresentate». Il sindaco di Castellanza Mirella Cerini ha voluto sottolineare «il costante impegno di questi ragazzi. Tutte le iniziative che organizzano hanno il potere di riunire i castellanzesi e non solo, tenendo alto il nome della nostra città».

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