DOMENICA 8 LUGLIO
“Two in green”

Si chiuderà a Castellanza domenica 8 luglio, con il concerto di Monica Dellavedova, la decima edizione del Festival “Donne In·Canto”, la manifestazione musicale che da sempre ha come protagonista la voce femminile presentata sotto le sue più svariate forme

Loretta Girola

castellanza

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Si chiuderà a Castellanza domenica 8 luglio, con il concerto di Monica Dellavedova, la decima edizione del Festival “Donne In·Canto”, la manifestazione musicale che da sempre ha come protagonista la voce femminile presentata sotto le sue più svariate forme. Domenica 8 alle 21.30, a calcare il palcoscenico appositamente predisposto nel cortile di Palazzo Carminati Brambilla per l’occasione, sarà Monica Dellavedova che, accompagnata dal virtuoso chitarrista Stefano Bassi, proporrà “Two in green”, una serata che vedrà voce e chitarra elettrica snodarsi lungo un percorso interessante alla ricerca di brani legati al tema dell’ecologia, della natura, della botanica.

“Il progetto – spiegano gli organizzatori – nasce con l’idea di coinvolgere lo spettatore con interventi musicali tratti da testi di autori e pubblicazioni del settore, trasportandolo nel cuore della natura, fino a riscoprire l’essenza stessa che accomuna tutti gli esseri viventi. Una scelta musicale originalissima, per riscoprire perle musicali a forte tematica ambientale, da Adriano Celentano a Cat Stevens, da Pierangelo Bertoli a Marvin Gaye, dai Beatles a Stevie Wonder da Angelo Branduardi a Lucio Battisti”.

“È il primo anno che Castellanza partecipa alla manifestazione che ha coinvolto quindici amministrazioni comunali del Nord Ovest Milano, tra le quali Rho, Parabiago, Legnano – spiega l’Assessore Giandomenico Bettoni – e devo ammettere che siamo stati io e il Sindaco Cerini a spingere per fare in modo che questo avvenisse.

Donne In·Canto è, infatti, un “circuito artistico virtuoso”, che guarda alle sinergie ed alla collaborazione fra comuni come risorsa aggiunta per favorire la partecipazione dei nostri concittadini, poiché permettere di offrire un numero maggiore di eventi e di aumentare la visibilità degli stessi senza dover intaccare maggiormente le risorse dei singoli comuni.

Inoltre, a parte la costante voce al femminile, che per la nostra Amministrazione è un segno di riconoscimento in molti eventi, la proposta degli spettacoli è molto ampia e varia; dal teatro alla musica i generi sono tutti rappresentati, dal leggero all’impegnato e dal classico al moderno, e le serate sono adattabili alle dimensioni, e alle economie, dei singoli comuni.

La scelta dell’esibizione, poi, che vedrà coinvolti voce e chitarra, non è casuale; siamo infatti sicuri che la proposta di pezzi eterogenei dedicati all’ambiente di grandi artisti nazionali e internazionali, sapranno creare, nell’ambientazione del palazzo comunale, una bella atmosfera intimistica di grande empatia. Inoltre questo evento, come i molti altri organizzati all’interno del cortile di Palazzo Brambilla in occasione del bicentenario, contribuirà a dare risalto alla sua bellezza del palazzo e ravvivarne la considerazione”.

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