UNA RISORSA FONDAMENTALE PER LA CITTÀ
“Un anno della Protezione Civile castellanzese”

Per ringraziare i volontari e per far conoscere alla popolazione quanto fatto dal gruppo di Castellanza, il Sindaco Cerini ha voluto ricapitolare quali siano state le maggiori attività svolte nel 2018

Loretta Girola

castellanza

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Risorsa fondamentale per tutti i nostri comuni, la Protezione Civile è composta da gruppi di volontari che quotidianamente prestano il loto tempo e la loro opera per i propri concittadini; per ringraziarli per far conoscere alla popolazione quanto fatto dal gruppo di Castellanza il Sindaco Cerini ha voluto ricapitolare quali siano state le maggiori attività svolte nel 2018.

“Cosa fa, come si prepara la Protezione Civile di Castellanza? – spiega il Sindaco Mirella Cerini – nel ringraziarli vogliamo fare conoscere ai nostri concittadini il lavoro quotidiano dei volontari, spesso faticoso e che richiede di sacrificare una buona parte di tempo libero. Anzitutto il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Castellanza si ritrova ogni mese presso la sede operativa di via Bernocchi; durante le riunioni vengono predisposte le attività di tipo formativo e addestrativo, e organizzati i turni di reperibilità settimanale.
La loro presenza ed il loro lavoro si sono rivelati preziosi e fondamentali in diversi momenti dello scorso anno; ecco, in estrema sintesi, le attività svolte nel 2018.

In occasione della festa patronale di S. Giulio, a fine gennaio, è stato allestito in Piazza Libertà un campo base sia come esercitazione per l’intero gruppo comunale, sia come momento per mostrare alla popolazione di quali attrezzature dispone il gruppo e come devono essere usate.
In aprile e maggio, poi, si sono svolte le prove per testare l’efficienza e il corretto funzionamento della pompa Varisco per emergenze idrauliche, del modulo antincendio e della torre faro; inoltre la Protezione Civile di Castellanza è stata impegnata nell’esercitazione Provinciale Mornago 2018”, con prove di allestimento del campo base con montaggio e smontaggio di tende pneumatiche e tradizionali. Partecipare ogni anno a esercitazioni locali, provinciali o nazionali è di massima importanza, permette di imparare dal confronto con altri volontari e consente di conservare il grado di operatività per ogni emergenza anche nazionale.

Nei mesi di maggio, giugno e ottobre, a causa di forti temporali, tutti i volontari sono intervenuti per lo svuotamento di sottopassi e strade, e si sono occupati del taglio dell’albero caduto in viale don Minzoni; presso le scuole elementari e medie della città, poi, i volontari hanno coordinato le prove di evacuazione, precedute da lezioni preparatorie in ogni classe, dei plessi con la partecipazione di oltre 500 alunni. Ad agosto alcuni volontari hanno partecipato alle ricerche nel territorio del Comune di Marnate, che coordinate dai Vigili Del Fuoco, hanno portato in poco tempo a ritrovare la persona scomparsa. Ad ottobre sono stati revisionati mezzi e le attrezzature utilizzate per le emergenze.

Dal 24 al 26 dicembre, a causa del forte vento, la croce posta sopra il campanile della chiesa di San Giulio si è danneggiata e oscillava pericolosamente, con gravissimo rischio di caduta da un’altezza di circa 85 metri. I Vigili del Fuoco durante il briefing con Carabinieri, Polizia Locale e Sindaco, hanno decretato lo stato d’emergenza e tutta la zona limitrofa alla chiesa è stata dichiarata zona inagibile. In supporto alla Polizia Locale tutti i volontari della Protezione Civile per tre giorni, durante le festività natalizie, e per tutte le 24 ore della giornata, hanno effettuato un servizio preventivo vigilando che lo stato della croce non peggiorasse ulteriormente e avvisando la popolazione che non potevano accedere all’area ritenuta pericolosa”.

Copyright @2019