Intervista al coach dei Knights Legnano Silvio Saini
“Un grande campionato per riaccendere i nostri tifosi”

Silvio Saini, vecchia volpe del parquet, torna a vestire i panni del capo allenatore per ridare entusiasmo ad una Legnano forse al momento depressa dalla scelta di rinunciare alla A/2

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Dopo il riconfermato coach della Hydrotherm Busto Arsizio Gianni Nava, proseguiamo la carrellata di interviste agli allenatori che animeranno i tanti derby della prossima serie C Gold di basket.

Silvio Saini, vecchia volpe del parquet, torna a vestire i panni del capo allenatore per ridare entusiasmo ad una Legnano forse al momento depressa dalla scelta di rinunciare alla A-2. Impresa non facile, visto che l’esperienza del secondo campionato nazionale aveva davvero contagiato la città. “Per tutti noi – spiega Saini – la A-2 è stata veramente una situazione straordinaria. Dal punto di vista tecnico ho vissuto un continuo aggiornamento, potendo affiancare in palestra per 5 anni un grandissimo allenatore come Mattia Ferrari, che ogni volta ci ha “aperto il cervello” con situazioni a volte impensabili. E’ stato un viaggio stupendo insieme ad amici come Marco Tajana e Maurizio Basilico, che ringrazierò sempre per avermi dato la possibilità di vedere una pallacanestro diversa da quella delle minors, un ambiente meno familiare e sicuramente più cinico. Li voglio anche ringraziare perché hanno tenuto la società a livelli eccezionali, portando a casa l’anno scorso una salvezza in condizioni difficili.

La A-2 è un mondo di grande qualità, con lo staff tecnico che ogni settimana deve esplorare e sezionare partite e giocatori nei minimi dettagli. Esperienza bellissima, di grande arricchimento, condivisa dal punto di vista tecnico con altre persone e con Alberto Mazzetti, che l’anno scorso ha compiuto un piccolo capolavoro. Come dice Tajana, abbiamo vissuto in un “Grande Fratello”, dovendo vivere tutti i giorni insieme giocatori, staff tecnico, dirigenti, ecc… ripeto, con quel pizzico di cinismo in più che non c’è nelle minors”.

E adesso inizia una nuova avventura. “Mah sì – risponde l’allenatore ex Sangiorgese – con Tajana e Basilico siamo stati tristi per un’ora, forse per un giorno, dopo l’addio alla A-2, ma poi abbiamo immediatamente pensato a come risollevare le sorti del Legnano Basket. Alla loro proposta di fare il capo allenatore ho accettato con grande entusiasmo e grande voglia di lavorare, perché è un modo per rimettermi in discussione e in gioco dopo 10 anni in cui non guidavo più una squadra in prima persona. Avrò al mio fianco Davide Giglietti, che è un ragazzo super in gamba e che si occuperà della parte più operativa e di analisi tecnica degli avversari. Devo dire la verità, sono sereno e anche curioso di rivedermi in palestra”.

La squadra che sta nascendo si annuncia come la squadra da battere del girone Ovest. “Diciamo che sono molto fiducioso sulle nostre possibilità – prosegue Silvio Saini – sicuramente lotteremo per le prime posizioni, potendo schierare giocatori di qualità ed esperienza, così come giovani di sicuro avvenire. Secondo me arriveremo in fondo, fino alle semifinali, poi si vedrà. Sono anche convinto che il Knights Palace di via Parma (partite casalinghe confermate sabato alle ore 18, ndr) sarà la nostra arma in più, soprattutto negli ultimi 5’, quando ci saranno match che arrivano in volata. Non voglio fare come tanti allenatori “piangina”, penso che nel girone Ovest saremo un top team, ma penso anche che Saronno ha un quintetto da serie B, che Desio sta facendo uno squadrone, che Gazzada allestirà una formazione forte. Noi stiamo facendo un’ottima campagna acquisti, ci manca ancora una guardia molto forte con cui dovremmo chiudere a breve.

Poi abbiamo Di Dio, che è la migliore ala del campionato, Di Gianvittorio, che è un playmaker di grande agonismo ed esperienza e che sa far girare al meglio la squadra, Guidi, che è sempre più affidabile, Maiocco, che è il nostro capitano e che garantirà solidità sotto i tabelloni insieme a Corti. Più tanti giovani che cresceranno e che diventeranno protagonisti. Io cercherò di mettere in fiducia i giocatori, facendo un basket di corsa e di divertimento, dove sapremo prenderci tanti tiri in ogni partita per entusiasmare i nostri tifosi”.

Sarà una C Gold molto intrigante anche dal punto di vista dei tanti derby che l’animeranno. “Assolutamente è così – conclude Saini – la bellezza del nostro girone è che ci saranno tutti questi derby: penso a Saronno, Busto Arsizio, Nerviano, Gallarate, Gazzada, forse Desio. Sono partite molte sentite, che infiammeranno i tifosi, con in campo giocatori che si conoscono bene e che si vogliono bene, ma che vivranno anche una certa rivalità e una grande voglia di emergere. Sarà veramente un campionato emozionante. I derby porteranno tanta gente ed entusiasmo nei palazzetti della zona e penso che le partite saranno onorate con gesti tecnici di grande valore. Noi contiamo di avere la palestra di via Parma sempre tutta esaurita e, chiaramente, di toglierci belle soddisfazioni alla fine dell’anno!”.

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