OLGIATE OLONA
Un incontro per capire meglio la “legge antisprechi”

A sottolineare ancora una volta agli alunni delle scuole medie l’importanza di combattere lo spreco alimentare e di recuperare le eccedenze sono stati l’onorevole Maria Chiara Gadda e il presidente della Mensa del Padre Nostro di Castellanza Adriano Broglia

Loretta Girola

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A sottolineare ancora una volta agli alunni delle scuole medie l’importanza di combattere lo spreco alimentare e di recuperare le eccedenze della mensa scolastica sono stati l’onorevole Maria Chiara Gadda e il presidente della Mensa del Padre Nostro di Castellanza Adriano Broglia, che hanno incontrato i ragazzi delle classi seconde della scuola Dante Alighieri. Promotrice della legge 166/2016, c.d. “legge antisprechi”, l’onorevole Gadda ha spiegato ai giovani olgiatesi che lo spirito alla base della norma è quello di limitare gli sprechi, anche in casa, e promuove nel contempo la redistribuzione delle eccedenze e dei beni inutilizzati per fini di solidarietà sociale destinandoli a chi ne ha più bisogno, mentre Adriano Broglia ha raccontato come grazie alla legge sullo spreco alimentare la Mensa del Padre Nostro abbia visto aumentare la quantità di cibo che viene donato del 30-35%.

Le scuole olgiatesi, già da alcuni anni, sono coinvolte in progetti che mirano a far riflettere i ragazzi sull’importanza di non sprecare cibo e di devolvere le eccedenze a favore dei più bisognosi, e, dallo scorso anno scolastico, il cibo avanzato dalle mense scolastiche viene abbattuto e ritirato proprio dai volontari della Mensa del Padre Nostro.

“Dallo scorso anno scolastico, inoltre, gli alunni della scuola media sono coinvolti nella stesura di un “menù partecipato” – rimarca l’Assessore Sofia Conte – ragazzi, docenti, famiglie e commissioni mensa, dunque, sono coinvolti in un percorso sull’educazione alimentare e sul consumo consapevole in una dimensione di sostenibilità ambientale. I ragazzi delle scuole sono chiamati ad elaborare un menù capace di coniugare gli aspetti di salute con quelli ecologici, che contribuisca a migliorare il gradimento dei pasti consumati, anche per ridurre degli sprechi.

Una società attenta ai bisogni presenti e a quelli futuri dei propri cittadini, deve guardare alla lotta allo spreco come a una opportunità che interessa tutti gli ambiti del vivere; noi mangiamo, ci vestiamo, acquistiamo beni, e consumiamo spesso in eccesso, senza riflettere che, allo stesso tempo, molte persone non hanno questa opportunità. Il cibo non si butta: è un problema etico, economico, sociale e ambientale”.

“I ragazzi hanno apprezzato molto gli interventi dell’onorevole Gadda e del signor Broglia – concludono le professoresse Varisco e Petralia – hanno compreso le motivazioni e l’importanza della legge Gadda sia nel ridurre lo spreco alimentare, sia nell’ampliare le iniziative di solidarietà a vantaggio di persone bisognose. Inoltre hanno avuto modo di capire concretamente cosa fa un volontario della Mensa del Padre Nostro, e quale sia il destino dell’eccedenza proveniente dalla nostra mensa, confrontandosi al contempo con persone impegnate nel perseguire obiettivi di civiltà, e questa è stata per loro una preziosa occasione di crescita personale”.

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