PORFIDIO NON SI ARRENDE E “INVITA” IL SINDACO
“Un incontro pubblico sulla rotonda di viale della Gloria”

Dopo la nuova uscita della Vedetta Cooperativa, l’ex consigliere comunale chiama a raccolta i cittadini: “Combattiamo insieme contro quella rotatoria”

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Il primo numero della “nuova” Vedetta Cooperativa, rieditato dalla Coop a quarant’anni dall’ultima uscita per presentare il supermercato che sorgerà sul viale della Gloria, non era piaciuto al sindaco Emanuele Antonelli, che ne contestava i progetti pubblicati.

La seconda uscita, in distribuzione in questi giorni, ha invece fatto infuriare Audio Porfidio. Il leader del movimento la Voce della Città è infatti fortemente contrario alla rotatoria che verrà costruita all’incrocio con via Mameli all’inizio dell’estate, qualche settimana prima dell’apertura della Coop.

“Non riesco ad accettare che la strada principale di Busto venga rovinata in questo modo – sbotta l’ex consigliere comunale –. Al di là dell’opportunità di costruire un supermercato in centro, la cosa veramente incredibile è che qualcuno abbia accettato di far realizzare la rotonda in quel punto”.
Il dado è tratto, ma Porfidio non si arrende e prepara un incontro pubblico: “Non sono l’unico a vederla così. Nelle scorse settimane è nato un comitato che ha raccolto mille firme. Mi confronterò anche con loro e mi auguro che insieme potremo programmare una serata aperta a tutti i cittadini. In quell’occasione inviterò sicuramente il sindaco. E sono certo che non potrà tirarsi indietro, perché su una questione così impattante e importante è giusto, anzi, doveroso ascoltare e rispondere alle perplessità della gente”.

Sul secondo numero della “Vedetta”, si ricorda che l’ipotesi di realizzare una rotonda precede l’idea di costruire il supermercato. “Sin dal 2010 – si legge – la società incaricata dal Comune per lo studio del Piano urbano del traffico aveva indicato l’opportunità di sostituire i semafori di viale Duca D’Aosta con delle rotatorie”.

E nel 2015, quando l’ipotesi del supermercato ha preso corpo, la società promotrice dell’intervento ha commissionato uno studio che riconfermava questa opportunità, che comporterebbe la rimozione delle code ai semafori, la difficoltà di accesso all’ex Borri, l’eccessiva velocità sul viale nelle ore non di punta, l’impossibilità di invertire in modo sicuro la direzione di marcia e, in generale, una maggior sicurezza della circolazione stradale.

“E invece io ho i miei dubbi sul fatto che il nuovo assetto sia più sicuro per pedoni e ciclisti – ribatte Porfidio –. E nessuno potrà convincermi che l’impatto estetico di una rotatoria in quel punto costituisca un miglioramento per la città. Già sui Tre Ponti, all’inizio del viale, hanno messo una rotonda sarcofago con un palo nel mezzo a dir poco discutibile. Ora, questo progetto segna il colpo di grazia”.

Nei prossimi giorni verranno quindi definiti i dettagli dell’incontro pubblico. “Non resta molto tempo. Mi auguro che i cittadini partecipino numerosi. Mi appello a loro. Busto mi ha accolto tanti anni fa e mi ha dato davvero moltissimo. Per questo mi sento in dovere di combattere per il bene di questa città. Spero di non essere il solo a farlo”.

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